Introito
(Salmo 69,2-3, 4)
Vieni in mio soccorso, o Dio; affrèttati ad aiutarmi! Siano confusi e coperti di vergogna i miei nemici, coloro che attentano alla mia vita. Siano volti in fuga e arrossiscano coloro che bramano la mia rovina.
Lettura
(Geremia 17,5-10)
Maledetto l’uomo che confida nell’uomo, che pone nella carne il suo sostegno e dal Signore si allontana il suo cuore. Egli sarà come un tamerisco nella steppa, quando viene il bene non lo vede; dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. Egli è come un albero piantato lungo l’acqua verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell’anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti. Più fallace di ogni altra cosa è il cuore e difficilmente guaribile; chi lo può conoscere? Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni.
Graduale
(Salmo 78,9 – 78,10)
Perdona i nostri errori, Signore, perché le nazioni non dicano: “dov’è il loro Dio?”. Aiutaci, o Dio della salvezza, e per la gloria del tuo nome, liberaci, Signore.
Vangelo
(Luca 16,19-31)
IN quel tempo, Gesù raccontò questa parabola: “C’era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: ‘Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura’. Ma Abramo rispose: ‘Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi’. E quegli replicò: ‘Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento’. Ma Abramo rispose: ‘Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro’. E lui: ‘No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno’. Abramo rispose: ‘Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi’.”
Meditazione
1.Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi”. Dunque, la Rivelazione (Mosè e i Profeti) è inequivocabile. E se ad essa non si presta fede, si è colpevoli. Ciò significa che la Verità Cattolica è credibile, è evidente.
2.Si può fare questo esempio: quando entriamo in un grande fabbricato, molto alto e costruito con una sofisticata ingegneria, non immaginiamo minimamente come possa stare in piedi, quanti calcoli sono stati necessari perché venisse progettato. Poi ci viene svelato il tutto e capiamo. Ecco, in merito alla Verità Cattolica possiamo facilmente cadere nell’errore di pensare che essa sia una “verità religiosa” come tutte le altre “verità religiose”, il che ovviamente significherebbe che non sarebbe una verità. Pensiamo che sia costituita di affermazioni senza adeguata sostanza…e invece non è così: è logica splendente. Pensiamo che sia un fabbricato tirato su facilmente, quasi spontaneamente, mettendo una sopra l’altra delle pietre…quando invece è il l’esito di una logica sopraffina e divina.
Alla Regina dello Splendore
Madre, aiutami a sorprendermi continuamente di stupore per la bellezza della Verità del tuo Divin Figlio.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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