Dice l’Apocalisse (3,15-16): “Io conosco le tue opere, che tu non sei né freddo né caldo. Oh, fossi tu freddo o caldo! Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né caldo, io sto per vomitarti dalla mia bocca”.
Una brutta e grave malattia dell’anima è la tiepidezza. Si tratta di una malattia che di fatto paralizza e non fa procedere nella via della perfezione. Essa è causata dalla mancanza di energia e di fortezza nella pratica della virtù.
Molte anime tendono ad arrendersi e pensano di non riuscire a vincersi…e così non riescono a compiere il dovere fino ai più piccoli particolari.
Solo il Dono della Fortezza, che potenzia in modo sovraumano le forze dell’anima, costituisce il rimedio proporzionato ed efficace per eliminare questa malattia dell’anima.
Uno scrittore italiano racconta che molti anni fa del tutto casualmente si trovò ad assistere a questa scena. Si trovava in una zona di campagna. Era mattino presto e faceva molto freddo. Si trovava nei pressi di un ruscello. Arrivò una giovane contadina vestita poveramente e quasi scalza. Portava dei panni ed era seguita da quattro pargoli allegramente chiassosi che andavano da tutte le parti. Quella povera donna, a mani nude, doveva lavare i panni nell’acqua gelata e nello stesso tempo stare attenta a quei figlioli che saltavano e gridavano in maniera spensierata. Allo scrittore non toccò che chiedere alla donna: “Come riesce a fare tutto questo?” Ella rispose: “Non lo so. So solo che ogni mattina chiedo al Signore di darmi la forza per arrivare fino a sera. Questo glielo sto chiedendo da anni…e ogni giorno arrivo a sera”.

Be the first to comment on "Perché il Dono della fortezza distrugge la tiepidezza nel servizio di Dio?"