1.I dati di uso di psicofarmaci nelle carceri sono impressionanti. Ormai da diversi anni si parla che un detenuto su due ne abusa e più di un terzo di questi psicofarmaci sono ansiolitici. Si sa anche -se ne sta parlando molto- che nelle carceri il tasso dei suicidi è molto alto. Questo confermerebbe che lo stato di vita dei detenuti sia talmente poco dignitoso da suscitare pesanti disagi psicologici.
2.Non neghiamo che qualcosa vada migliorata, ma non a caso abbiamo utilizzato nella frase precedente il condizionale “confermerebbe”. Ci chiediamo infatti: davvero lo stato psicologico dei detenuti è solo riconducibile al come si vive nelle carceri? E’ probabile di no. Ma allora a cosa si deve questa situazione? A due fattori che la nostra cultura non vuole prendere in considerazione: la gravità degli atti morali e chi cerca di approfittare delle conseguenze di questi atti.
- Primo fattore: la gravità degli atti morali. Questi non vengono presi in considerazione in nome di due “dogmi” moderni che sono il relativismo e il determinismo. Il relativismo: ciò che è grave è veramente tale? Il determinismo: chi delinque, delinque liberamente o perché “costretto” da altri fattori?
- Secondo fattore: chi che cerca di approfittare delle conseguenze di questi atti. Qui -ne siamo ben consapevoli- corriamo il rischio di attirarci qualche risata, ma non c’interessa, l’importante è dire le cose come stanno. Dicevamo: l’altro fattore è chi approfitta delle conseguenze di questi atti. Ebbene, ad approfittare dello scrupolo è il demonio, che esiste, agisce e cerca di far disperare. Il suo compito è quello di banalizzare il peccato prima che venga compiuto e poi di far disperare della misericordia di Dio dopo che lo si è compiuto. Il campo psichico, è il campo in cui il demonio può agire con grande libertà. Sul piano della suggestione il diavolo può molto, anzi: moltissimo.
3.Il problema è che, avendo dimenticato anche queste categorie interpretative (che non ne escludono altre e che possono combinarsi con altre), siamo divenuti più ignoranti, nel senso di ignorare le cause di molti problemi che ci attanagliano.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Be the first to comment on "Quali sono i veri motivi dell’enorme diffusione di psicofarmaci nelle carceri?"