“Una bambina osserva i gatti” di Ivan Gorokhov

Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che sia importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”


Ivan Gorokhov (163-1934) Una bambina osserva i gatti


1.Una bambina è appoggiata alla parete di un forno. E’ in una stanza di lavoro. Sarà stata chiamata a collaborare con qualcuno, forse a collaborare con la mamma, forse con una padrona.

2.La bambina osserva due gatti che mangiano da una ciotola. Non li accarezza con le mani, ma li accarezza con il suo sguardo, con i suoi occhi dolci. Si tratta di un accarezzare elegante. Nobile. Nella rudezza del luogo, c’è un tono alto, talmente alto che eleva chi guarda e fa capire che con lo spirito si può anche accarezzare. Basta volerlo. Basta desiderarlo.

3.La migliore carezza è, infatti, quella che si fa con il cuore. La migliore carezza è la disposizione verso chi si vuol bene. La migliore carezza è nel donare se stessi.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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