La “Via Pulchritudinis” con Gerard Ter Boch

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che è importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che essa non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”


L’OPERA

 Una cameriera munge una mucca in un fienile (anno 1654), dell’olandese Gerard Ter Boch (1617-1681) – Museo J.Paul Getty Museum (Stai Uniti)

E’ una scena semplice, anzi semplicissima, ma riassuntiva di ciò che è la vita e di ciò che è il mondo; il mondo quello vero, quello che è secondo la legge naturale e non nella testa di qualche ideologo ed intellettuale.

Una donna semplice, una cameriera, sta mungendo una mucca. Lo fa perché chi deve servire possa beneficiare del nutrimento del latte. Forse qualche bimbo o forse qualche ammalato che ormai può nutrirsi solo di latte caldo.

La donna lavora. Si serve dell’animale e questo assume una postura che sembra esprimere un’accettazione doverosa. Certo, è solo un’impressione, ma un’impressione chiara. L’altra mucca sembra attendere che venga il suo turno per poter anch’essa donare. E’ la natura che si mette a servizio.

Il tutto avviene in un’atmosfera non di scontro, ma di serena armonia.

Una scena di vita semplice e di campagna in cui non c’è spazio per il disordine. Eppure -se ci si fa caso- il disordine c’è. E’ una stalla ciò che viene raffigurata. Una stalla dove giocoforza nulla può essere pienamente ordinato: a terra c’è del fieno, un secchio è capovolto. Probabilmente -anzi certamente- l’odore non è dei migliori… eppure c’è un ordine… meglio: c’è l’Ordine, quello con la “O” maiuscola: l’Ordine del vivere.

E’ l’Ordine è l’orientamento verso il giusto fine. La cameriera sta servendo chi attende il latte. Gli animali servono donando ciò per cui il buon Dio li ha creati.

E’ una stalla. Non è una stanza regale.

Ma una stanza regale in cui si commette un peccato diventa il Disordine. Qui c’è una stalla, semplice, umida, non ramazzata… ma è un luogo di servizio…

…e dove c’è il servizio per il giusto fine, lì c’è l’Ordine e lì c’è la Verità.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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2 Comments on "La “Via Pulchritudinis” con Gerard Ter Boch"

  1. Sardonicamente | 25 Aprile 2022 at 5:26 | Rispondi

    ”Gli animali servono donando ciò per cui il buon Dio li ha creati.”

    Ideologie, come l’animalismo e il vegetarismo etico, sono strumenti con cui l’uomo posmoderno, più o meno consapevolmente, procura di recare sfregio alla Natura, figlia della potente Mente d’Iddio.

    Non potendo attaccare direttamente Dio, si illude di essere capace di arrecare ad esso Lui noia, sconvolgendo l’Ordine naturale.

  2. emanuel tribbia | 26 Aprile 2022 at 13:53 | Rispondi

    alla c.a. Corrado Gnerre:
    egregio, non posso che continuare a ringraziare di tali suoi commenti artistici, storici, critici e soprattutto veritieri nella descrizione della “Pulchritudinis” nelle opere d’arte.
    …e a cui mi piacerebbe – ne sarei onorato – di poter contribuire.
    grazie sempre, e buon lavoro.
    A.E.T.

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