MESSA DEL GIORNO: Commemorazione di San Paolo Apostolo

Introito

(2 Timoteo 1,12)

So bene in Chi ho posto la mia fiducia, e son certo che Egli è così potente da conservare il mio deposito fino alla sua venuta quale giusto giudice.

(Salmo 138,1-2)

Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu conosci quando siedo e quando sorgo.


Epistola

(Galati 1,11-20)

Vi dichiaro dunque, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è modellato sull’uomo; infatti io non l’ho ricevuto né l’ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo. Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo, come io perseguitassi fieramente la Chiesa di Dio e la devastassi, superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com’ero nel sostenere le tradizioni dei padri. Ma quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia si compiacque di rivelare a me suo Figlio perché lo annunziassi in mezzo ai pagani, subito, senza consultare nessun uomo, senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco. In seguito, dopo tre anni andai a Gerusalemme per consultare Cefa, e rimasi presso di lui quindici giorni; degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore. In ciò che vi scrivo, io attesto davanti a Dio che non mento.


Vangelo

(Matteo 10,16-22)

Gesù disse ai suoi discepoli: Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato.


Meditazione

1.Nell’Introito, il Salmo 138 dice: Signore, tu mi scruti e mi conosci…Dunque, Dio, ovvero il Signore dell’universo intero, Colui per cui non esiste alcun segreto, Colui che abbraccia ogni cima altissima ed ogni profondissimo abisso…ebbene Costui s’interessa di me, perché “mi scruta e mi conosce“.

2.Qual é il motivo di questo interesse? L’amore, solo l’amore, perché l’assoluto non può aver bisogno di me.


Alla Regina dello Splendore

Madre, nella mia vita il tuo Divin Figlio permette le gioie e permette anche i dolori, permette le consolazioni ed anche le desolazioni.

Fa che in me non venga mai meno la certezza che tutto ciò che Egli permetta nella mia vita sia solo per il mio bene, sia solo secondo il suo amore.

Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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