Introito
(Eccl.11,13)
Dio guarda con benevolenza all’umile, lo fa sorgere dalla sua bassezza, gli solleva il capo, così che molti ne sono stupiti e lodano il Signore.
(Salmo 72,1)
Come è buono Iddio con Israele, con i retti di cuore!
Epistola
(1 Giovanni 2,14-17)
Carissimi, scrivo a voi, o giovani, perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi ed avete vinto il maligno. Non amate il mondo, né le cose del mondo. Se uno ama il mondo, non è in lui l’amore del Padre; poiché tutto ciò che è nel mondo è concupiscenza degli occhi, e superbia della vita; cose queste che non vengono dal Padre, ma dal mondo. E il mondo passa, e la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio vive in eterno.
Graduale
(Salmo 30,20)
Quanto grande bene riserbi, o Signore, a chi ti teme! Quale bontà Tu concedi a coloro che in Te si rifugiano, al cospetto degli uomini.
(Salmo 83,6-7; 11 e 13)
Felice colui che in te trova la sua forza; ha nel suo cuore la via passando per la valle del pianto giunge al luogo della gioia…preferii essere abietto nella casa del mio Dio, che stare nelle dimore dei peccatori. Tu non priverai di beni chi vive innocente: Signore degli eserciti, felice chi spera in Te!
Vangelo
(Marco 10,13-21)
In quel tempo, venivano condotti a Gesù dei bambini, perché li toccasse, ma i discepoli sgridavano coloro che li presentavano. Ciò vedendo, Gesù, indignatosi, disse loro: “Lasciate venire i bambini e non glielo impedite, perché di quelli che sono come loro è il regno di Dio. Vi dico in verità: chi non riceverà il regno di Dio come un fanciullo non vi entrerà“. E abbracciateli e imposte loro le mani, li benediceva. Ora come fu nella via, un tale accorse e, inginocchiatosi, domandò: “Maestro buono, che debbo fare per avere la vita eterna?” Ma Gesù gli disse: “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio soltanto. Tu sai i comandamenti: ‘Non fare adulterio, non ammazzare, non rubare, non attestare il falso, non frodare alcuno, onora tuo padre e tua madre’.” E colui rispose: “Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza“. Gesù, allora, guardandolo con occhio amoroso, gli disse: “Ti manca una cosa: và, vendi quanto hai e dallo ai poveri, e ne avrai un tesoro nel cielo, poi vieni e seguimi“.
Meditazione
1.”Il mondo passa“…dice san Giovanni nell’Epistola. E ciò che passa non può affascinare. Può solo momentaneamente attrarre, ma non può soddisfare.
2.San Gabriele non ha mai rinnegato la sua gioventù, anzi. E’ proprio per tener fede a questa, che si è voluto scegliere il meglio. Essendo la gioventù, quella vera, desiderio di offrirsi per ciò che è grande ed è vero, per ciò che dura, per ciò che è eterno.
3.Riflettiamo sui tanti tradimenti che sono stati compiuti ai nostri tempi. Soprattutto sulla menzogna della nostra cultura che ha voluto offrire ai giovani la dissoluzione, piuttosto che la dedizione; la tristezza del Nulla piuttosto che la letizia del Vero, del Buono e del Bello.
Alla Regina dello Splendore
Madre, fa che sull’esempio di un tuo amatissimo figlio, qual é stato san Gabriele dell’Addolorata, i nostri ragazzi possano dire “no” a questo mondo di menzogna e che possano scegliere solo ciò che conta: il tuo Divin Figlio. Fa che, nel mio piccolo e con tutta la mia indegnità, possa anch’io dare un contributo affinché i nostri ragazzi capiscano ciò che davvero è importante e decisivo nella vita. Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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