Nacque a Lima il 20 aprile 1586, decima di tredici figli. Il suo nome di battesimo era Isabella. Era figlia di una nobile famiglia, di origine spagnola. Quando la sua famiglia subì un tracollo finanziario, Rosa si rimboccò le maniche e aiutò in casa anche nei lavori materiali. Sin da piccola aspirò a consacrarsi a Dio nella vita claustrale, ma rimase «vergine nel mondo». Il suo modello di vita fu santa Caterina da Siena. Come lei, vestì l’abito del Terz’ordine domenicano, a vent’anni. Allestì nella casa materna una sorta di ricovero per i bisognosi, dove prestava assistenza ai bambini ed agli anziani abbandonati, soprattutto a quelli di origine india. Dal 1609 si rinchiuse in una cella di appena due metri quadrati, costruita nel giardino della casa materna, dalla quale usciva solo per la funzione religiosa, dove trascorreva gran parte delle sue giornate a pregare ed in stretta unione con il Signore. Ebbe visioni mistiche. Nel 1614 fu obbligata a trasferirsi nell’abitazione della nobile Maria de Ezategui, dove morì, straziata dalle privazioni, tre anni dopo. Era il 24 agosto 1617, festa di S. Bartolomeo. (santiebeati.it)
Introito
(Salmo 44,8)
Hai amato la giustizia e odiato le cose perverse, perciò il Signore, tuo Dio, ti ha unto tra le tue compagne con l’olio che dà la gioia.
(Salmo 44,2)
Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Sovrano canto il mio poema.
Epistola
(2 Corinti 10,17-18;11,1-2)
Fratelli, chi si vanta, si vanti nel Signore: poiché non chi si raccomanda da sé è approvato, bensì colui che il Signore raccomanda. Vorrei che voi sopportaste un po’ di stoltezza da parte mia. Ma sì, sopportatemi; poiché sono geloso di voi, della gelosia di Dio, avendovi fidanzati ad un solo sposo, come vergine casta da presentare a Cristo.
Graduale
(Salmo 44,5)
Nello splendore della tua grazia, trionfa, avanza con fiducia e regna! Per la tua fedeltà e mitezza e giustizia la tua destra compirà prodigi. Alleluia, alleluia.
(Salmo 44,15-16)
Le vergini dietro a lei sono condotte al Re, a te sono condotte le sue compagne in allegria. Alleluia.
Vangelo
(Matteo 25,1-13)
Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.
Meditazione
1.”…e la porta fu chiusa” dice il Vangelo. Ovvero non vi fu più speranza per le vergini stolte. In questa spaventosa crisi della Chiesa, in cui tutto è stato edulcorato e annacquato, per fare in modo che il Vangelo possa piacere al Mondo, il Vangelo stesso continua a parlare chiaro. Dio vuole che tutti si salvino. Le Vergini erano tutte state chiamate ad andare incontro allo sposo. Nessuna era stata esclusa. Ma non tutte furono sagge. Ci fu chi preferì la pigrizia, l’eccessiva cura di se stessa. Ci fu chi pensò che in quel momento più di provvedere al proprio destino eterno, fosse importante curare il momento del presente.
2.Dio, dunque, invita, ma poi spetta ad ogni anima corrispondere, ma corrispondere davvero. E se non si corrisponde… la porta si chiude e rimarrà chiusa. Questo è il Vangelo!
Alla Regina dello Splendore
Madre mia, anch’io corro il rischio di pensare solo al momento presente piuttosto che al destino eterno preparatomi dal Signore. Fa che però questo non accada mai. Stammi accanto affinché possa sempre capire che in ogni scelta che sono chiamato a fare l’unico fine sia sempre il Tuo Divin Figlio. Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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