SOSTA: Perché il Cristianesimo si basa su una “giustizia puntuale”, mentre le altre religioni su una “giustizia complessiva”?

1.L’Islam, e diverse altre religioni, si basano sulla cosiddetta giustizia complessiva; ovvero, in punto di morte, il divino giudicherebbe l’uomo tenendo presente la complessità delle azioni e delle decisioni attuate in vita. Se la maggioranza di queste sono state positive, anche il giudizio sarà positivo; se invece sono state negative, anche il giudizio sarà negativo.

2.Il Cristianesimo, invece, si fonda su una giustizia puntuale. L’anima sarà giudicata da Dio così come verrà trovata in punto di morte. Da qui la possibilità che un’anima possa aver vissuto tendenzialmente bene per tutta la vita, ma poi, per un peccato grave non rimesso o da cui non ci si è pentiti con una contrizione perfetta, sia meritevole dell’Inferno. Dice Gesù: “Beati quei servi che il padrone al suo arrivo troverà desti.” (Luca 12). Certo, ad un’anima che è sempre stata fedele, con ogni probabilità, Dio elargirà grazie attuali affinché non muoia impenitente, ma ciò non toglie che il principio è comunque quello della giustizia puntuale. Ovviamente vale anche il contrario, e cioè che un’anima che è sempre vissuta lontana da Dio, ma che si pente sinceramente prima di morire, si veda scongiurare la dannazione eterna, ma non certo la lunga pena temporale del Purgatorio per purificarsi di tutto il male commesso in vita.

3.Chiediamoci: perché il Cristianesimo professa un concetto di giustizia puntuale? I motivi sono due:

  • Primo motivo: solo il Cristianesimo si basa sul concetto di vita interiore. Nella parabola delle nozze, che un signore ha organizzato per il proprio figlio (Matteo 22), vengono cacciati tutti coloro che non hanno la veste bianca per la festa. Una macchia su un vestito non è meno macchia anche se il vestito lo si è conservato per molto tempo pulito. Una macchia è macchia indipendentemente dal tempo in cui si sia indossato il vestito pulito. Dio vuole che doniamo a Lui la nostra anima e che questa sia conformata ininterrottamente alla sua volontà. Nell’anima deve signoreggiare Dio con la sua Grazia e questa (la Grazia) non può signoreggiare se ci si allontana da Dio.
  • Secondo motivo: solo il Cristianesimo ha coscienza di ciò che sia davvero il peccato. Ogni peccato grave ha un valore infinito, perché ad essere offeso è Dio che ha un valore infinito. Dunque, un solo peccato grave è come se valesse quanto tutti i peccati, perché più “infinito” valgono sempre “infinito”.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il  Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "SOSTA: Perché il Cristianesimo si basa su una “giustizia puntuale”, mentre le altre religioni su una “giustizia complessiva”?"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*