1.La beata Caterina Emmerick (1774-1824) ebbe il privilegio di vedere l’intera Passione di Gesù. Ciò che vide fu poi raccolto in un libro. Nella visione riguardo il Getsemani, ella vide che il demonio, per tentare Gesù, lo accusò perfino di non essere stato davvero buono, cioè di non aver voluto compiere tutto il bene che avrebbe potuto fare; per esempio: non avrebbe fatto nulla per scongiurare la morte del Battista e di non aver operato altri miracoli per beneficiare più persone.
2.Nulla di sorprendente. Si tratta delle cosiddette tentazioni nel bene che il demonio opera soprattutto a coloro che non può tentare nel male perché non lo farebbero mai. La tecnica del diavolo è molto semplice: tentare prevalentemente nel male le anime che non si pongono il problema di peccare e invece tentare nel bene quelle anime delicate che si sforzano di non offendere per alcun motivo il Signore. Ciò che al demonio interessa è angustiare al fine di far smarrire la giusta strada. Ciò si può ottenere tentando verso il male, ma anche tentando verso lo scrupolo, lo scoraggiamento e verso una distorta concezione del peccato, cioè vedendo il peccato dove non c’è.
3.Ed ecco perché è decisivo per l’anima tentata praticare l’agere contra, cioè l’agire contrario: passare al contrattacco. C’è un detto che dice che in alcune situazioni l’ottimo può essere nemico del Bene. Il Bene, infatti, è il giusto equilibrio, è il rifiuto di qualsiasi errore per difetto ma anche per eccesso.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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