1.Certamente tra marito e moglie, e quindi tra padre e madre, vi sono dei ruoli ben diversi che è bene tenere sostanzialmente e formalmente (cioè visibilmente) distinti. Così è altamente opportuno utilizzare per la mamma la definizione di “angelo del focolare”, perché, proprio a lei, spetta soprattutto il compito di far regnare in famiglia la pace, l’armonia, la tenerezza dell’accudimento.
2.Se però riflettessimo bene sul concetto di “angelo”, allora ci accorgeremmo che tale appellativo starebbe bene anche al papà. Anche il papà, infatti, con le sue convinzioni e il suo comportamento, deve far capire, ai membri della famiglia, la priorità della vita dello spirito su tutto.
.Ecco un consiglio che il Servo di Dio don Dolindo Ruotolo (1882-1970) dette ad un padre di famiglia: “Siate il sostegno della casa, non tanto materialmente quanto spiritualmente. Una Comunione è più utile di un patrimonio, e un Rosario in comune con la famiglia è un assalto comune alla misericordia di Dio. Siate l’angelo della casa, e nei momenti tristi abbiate il cuore tanto in alto da trarre con voi anche gli altri alla rassegnazione e alla pace. Vi benedico”.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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