SOSTA: Secondo la Verità Cattolica come giudicare il pensiero di Talete?

1.Talete, vissuto tra il VII e il VI secolo a.C., viene tradizionalmente considerato come il primo filosofo, essendo il primo rapppreentante della Scuola di Mileto, a sua volta considerata come la prima scuola filosofica.

2.Di Talete non ci sono pervenute opere. E’ possibile che non abbia scritto nulla. Ciò che conosciamo deriva da testimonianze successive, soprattutto da Aristotele.

3.Per Talete il principio di tutte le cose è l’acqua. Perché l’acqua? Talete osserva che tutto ciò che vive ha bisogno di umidità. Se si scava si trova l’umidità. L’acqua è inoltre indispensabile per la vita.

4.A Talete viene attribuita l’affermazione secondo cui “Tutto è pieno di dèi“. Ciò attesta che la sua concezione della natura è una di tipo panpsichistico: la natura è concepita come qualcosa di vivo e di animato.

Il giudizio

  • Positivo: Ricerca del fondamento.
  • Negativo: Si vuole spiegare il naturale con il naturale.
  • Negativo: Di per sé la convinzione secondo cui “Tutto è pieno di dèi” sarebbe anche interessante perché denoterebbe il cogliere da parte di Talete l’esistenza del mistero della natura, ovvero il fatto che la natura possa essere conosciuta ma mai totalmente compresa. Il problema però è che tale affermazione deve essere principalmente ricondotta alla convinzione panteistica ed ilozoistica che certamente era a fondamento della Scuola di Mileto.

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