“Un mercante disonesto ride dell’altro mercante che ha ingannato: Dio ride di tutt’e due!” (proverbio armeno)

1.A ridere per ultimo è ciò che è prima di tutto ed è fondamento di tutto. A ridere per ultimo è sempre Dio. La furbizia del mondo non è furbizia. E’ stoltezza. La furbizia del mondo può avere un attimo di apparente trionfo, ma poi si dissolve. E sarà seppellita da un’eterna risata.

2.Né può essere altrimenti perché c’è un solo Signore del Tempo. L’uomo può illudersi di aver sotto controllo la sua vita e i suoi progetti, ma poi sarà sempre costretto ad accorgersi di quanto stolta sia stata questa illusione. Tutto sparirà e nulla può essere trattenuto. Come sabbia che scivola via tra dita che scioccamente credono di poterla trattenere.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "“Un mercante disonesto ride dell’altro mercante che ha ingannato: Dio ride di tutt’e due!” (proverbio armeno)"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*