Perché un potere che non si sottomette a Dio non può mai essere intelligente?

1.Filippo II (1527-1598), re di Spagna, era in quel tempo il più potente re. Un giorno condusse con sé suo figlio, ancora fanciullo, ad una partita di caccia. Restarono sorpresi da un temporale ed il fanciullo ingenuamente disse a suo padre: “Senti, papà, tu che sei così potente e comandi a tutti, comanda a queste brutte nubi di andarsene e di non rovinare i nostri vestiti e la nostra caccia”. Il re rispose: “Figlio mio, io non posso nulla al di sopra della terra: là comanda un altro Re, Iddio, il solo che tutto può ed a cui tutto obbedisce”. E quel bambino capì che anche l’uomo più potente della terra deve sottomettersi a Dio.

2.In questo modo Filippo II non sminuì il suo potere agli occhi di suo figlio. Anzi. Lo rese più vero ed efficace, perché corroborato e sostanziato dall’intelligenza. Solo la stupidità può illudere di poter fare a meno di Dio. E un potere stupido non solo è un potere inutile, ma è anche pericoloso.


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