Alle porte della scuola di Nikolay Bogdanov Blskji (1868-1945)
1.Il piccolo mendicante guarda con desiderio gli scolari, oppure sta entrando anch’egli nella scuola? Non lo sappiamo. La cosa però che è chiara è che in quello sguardo interessato, che non si vede ma che è inequivocabilmente evidente per la postura del capo, in ogni uomo, indipendentemente se è ricco o se povero, se può permettersi vestiti sempre nuovi o fosse costretto ad indossare abiti consunti e stracciati, alberga un desiderio di conoscere.
2.In un alveare le api operaie e la regina vivono tutte lo stesso medesimo destino: lavorare continuamente, senza chiedersene il perché. In un bosco l’abete più bello e maestoso e il semplice, fragile, insignificante filo d’erba vivono lo stesso medesimo destino: nascere e crescere affinché la gelida rugiada del mattino possa posarsi su di loro, senza chiedersene il perché.
3.L’uomo invece non ha questo destino. L’uomo smentisce la menzogna secondo cui sarebbe solo il suo ventre a guidargli la vita. L’uomo, qualsiasi uomo, cerca di entrare nel mistero del perché. Il suo desiderio più profondo è mettersi alle porte della Scuola…della Scuola della Verità.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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