Che rapporto c’è tra il dono della Sapienza e la virtù morale della Temperanza?

1.Nel famoso romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, di Robert Louis Stevenson, si narra del rispettabile medico Henry Jekyll che crea una pozione per separare la parte buona da quella malvagia della sua personalità. Quando beve la pozione si trasforma in Edward Hyde, una versione di sé crudele e violenta che compie azioni malvagie senza rimorso. All’inizio Jekyll pensa di poter controllare la trasformazione, ma Hyde diventa sempre più forte e inizia ad apparire anche senza la pozione. Alla fine Jekyll perde il controllo e la situazione porta alla sua rovina.

2.E’ un’illusione quella di credere di poter tenere separata la sfera intellettuale da quella comportamentale. Mutuando la famosa frase “Se non si vive come si pensa, si finirà di pensare come si vive“, presente nel romanzo Le Démon de midi, di Paul Bourget, va detto che non si può pretendere di evitare che il disordine corporale non diventi anche disordine intellettuale.

3.Questo è il motivo per cui, come ha detto la Vergine a Fatima, i peccati che fanno andare più facilmente all’inferno sono quelli della carne. Non perché questi siano i più gravi tra i peccati mortali, bensì perché non solo sono quelli più facili a farsi, ma anche quelli che, avvicinando alla bestie, fanno più facilmente perdere la Sapienza.


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