1.Il nostro mondo è tutto fondato sulla prassi, cioè sull’agire e sul fare. Più si agisce, più si fa e più si crede di essere e di realizzarsi. Questa però è una menzogna, perché l’uomo prima ancora di agire è tenuto a conoscere e quindi ad aderire alla verità delle cose. Un’azione fine a se stessa non serve a nulla; e inoltre sarebbe sintomo di un comportamento folle.
2.Vi offriamo queste parole di padre Saint-Jure, tratte dal suo Fiducia nella Divina Provvidenza. Segreto di pace e felicità in cui ci viene detto che il vero segreto per raggiungere pienamente la propria umanità è affidarsi a Dio, conformarsi pienamente alla sua volontà.
Supponiamo che un cristiano si getti ciecamente nelle braccia di Dio, che si abbandoni a lui senza condizione e senza riserva, completamente risoluto ad affidarsi tutto in tutto a lui e a non desiderare più nulla, a non temere più nulla, in una parola, a non volere nulla che Dio non voglia e a volere tutto ciò che Dio vuole; io dico che, a cominciare da questo istante, questa felice creatura acquista una libertà perfetta e non può più venire molestata né contrariata e che non esiste nessuna autorità, nessuna potenza sulla terra capace di incuterle violenza e di causarle un momento di inquietudine. (…) La felicità di colui che è sottomesso alla volontà di Dio è una felicità costante, inalterabile, eterna. Nessun timore turba la sua gioia, perché nessuna disgrazia la può distruggere. Io mi immagino costui come un uomo seduto su una roccia in mezzo all’oceano; egli vede venire contro di sé le onde più furiose senza spaventarsi, anzi si compiace a contemplarle e a contarle man mano che vengono a infrangersi ai suoi piedi; che il mare sia calmo o agitato, che il vento spinga le onde da una parte o dall’altra, egli rimane egualmente immobile, perché il luogo ove si trova è fermo ed incrollabile. Da ciò deriva quella pace, quel viso sempre sereno, quell’umore sempre uguale che notiamo nei veri servi di Dio.
Dio è Verità, Bontà e bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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