Introito
(Malachia 3,1; 3,1; Par 29,12)
Ecco, viene il Signore, nelle sue mani è il regno, la potenza e il potere.
(Salmo 71,1)
O Dio, al Re concedi il tuo giudizio, e al Figlio del Re la tua giustizia.
Epistola
(Isaia 60,1-6)
Sorgi, rivèstiti di luce, o Gerusalemme, perché è sorto il tuo sole e su di te si è levata la gloria del Signore. Vedi: le tenebre coprono la terra e i popoli sono nel buio, ma su di te si leva il Signore e la sua gloria risplende sopra di te. E le genti cammineranno nella tua luce ed i re nello splendore del tuo mattino. Volgi all’intorno il tuo sguardo, e mira: tutti si sono adunati, sono venuti a te; i tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sorgono da ogni lato. Allora vedrai e sarai colma di gioia, il tuo cuore si gonfierà per la meraviglia, quando si riverserà su di te l’abbondanza del mare e giungeranno a te le ricchezze delle nazioni. Sarai coperta da un’invasione di cammelli; sono i dromedari di Madian e di Efa. Quelli di Saba verranno tutti: ti porteranno oro e incenso ed annunceranno le lodi del Signore.
Graduale
(Isaia 60,6; 60,11)
Da Saba tutti verranno portando oro ed incenso, proclamando le lodi del Signore. Sorgi, Gerusalemme, rivestititi di luce: sopra di te risplende la gloria del Signore. Alleluia, alleluia.
(Matteo 2,2)
Abbiamo visto la sua stella in Oriente e veniamo con doni per adorare il Signore. Alleluia.
Vangelo
(Giovanni 1,29-34)
In quel tempo, Giovanni vede venire Gesù verso di lui e dice: “Ecco l’agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo. Questi è colui di cui ho detto: Dopo di me viene un uomo che mi ha sopravanzato perché era prima di me. Ed io non lo conoscevo; ma son venuto a battezzare in acqua proprio perché egli fosse manifestato a Israele”. E Giovanni testimoniò dicendo: “Ho contemplato lo Spirito discendere come colomba dal cielo e fermarsi su di Lui. Ed io non lo conoscevo; ma Colui il quale mi ha inviato a battezzare in acqua mi ha detto: ‘Chi battezza in Spirito Santo è Colui sul quale vedrai scendere e fermarsi lo Spirito’. Ed io ho visto e ho attestato che è Lui il Figlio di Dio”.
Meditazione
1.Giovanni dice: “Io ho visto e ho attestato che Lui è il Figlio di Dio”. Giovanni, dunque, ha visto e ha attestato. Insomma, la divinità di Cristo è talmente evidente che Giovanni non può fare a meno di prenderne atto.
2.Ebbene, questa evidenza Cristo non l’ha offerta solo a suo cugino Giovanni, né tantomeno solo agli Apostoli e a tutti coloro che fisicamente lo hanno incontrato più di duemila anni fa in Palestina. Quella evidenza è…questa evidenza, perché è offerta anche a noi.
3.La vicinanza di Cristo non ci viene offerta solo come verità di ordine intellettuale, ma anche e soprattutto come fatto che si manifesta concretamente nella vita.
4.C’è però bisogno di una precondizione perché ciò si verifichi: riconoscerlo e affidarsi completamente a Lui. Ecco perché Gesù, in un’altra parte del vangelo, dice: “A chi ha sarà dato ancora di più, e a chi non ha sarà tolto anche ciò che non ha” (Luca 8). Nel senso che a chi si affida sarà dato di più, ma a chi fa resistenza sarà tolto anche quel poco che ha…e quindi sarà destinato a camminare nel buio.
Alla Regina dello Splendore
Madre, prendimi per mano e conducimi al Tuo Divin Figlio.
Fa che mi affidi totalmente a Lui; così constaterò e attesterò che solo Lui è il mio salvatore.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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