San Pio da Pietrelcina soleva dire: “In Paradiso non si va in carrozza“. Ovvero: il Paradiso non lo si conquista facilmente, cioè con le comodità e immuni da prove e sofferenze. Tutt’altro. In Paradiso si va attraverso la Croce. Non c’è altra strada possibile. D’altronde la vita di Cristo parla chiaro. Molto chiaro. Egli ci salvato a prezzo del suo sangue.
Padre Stefano M.Manelli in un articolo pubblicato su Il Settimanale di Padre Pio riporta un esempio citato da sant’Agostino: (Sant’Agostino) ci dice che “dopo la morte, l’anima nostra si presenterà nuda e tremante a bussare alla porta del paradiso. “Chi sei tu?”, si udirà dall’interno la voce di Cristo. “Sono un uomo”. “Dimmi: come hai trattato il tuo corpo di sangue? Come hai trattato l’anima tua immortale?” “Sono cristiano!”, risponderà l’anima. E Cristo di rimando: “Fammi vedere le tue mani, se sono piagate come le mie… Fammi vedere la tua fronte, se è cinta della mia corona di spine… E la tua veste battesimale, dov’é? E dov’é il lume acceso della fede? Mostrami la tua faccia, perché io ti possa riconoscere per mio fratello, per figlio di mio Padre, per tempio dello Spirito Santo Amore…”. Che cosa risponderemo allora?
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Questo racconto mi spaventa molto. Io ho avuto la fortuna di una vita facile e di buona salute. Cosa mi dirà il Signore quando mi presenterò davanti a Lui? Cosa posso fare di più che ringraziarLo e rimettermi a Lui e alla Sua Santa Madre?