Cos’è la magnanimità? E’ quella virtù che spinge a fare opere grandi in ogni condizione di vita in cui la Provvidenza pone l’anima.
Attenzione: non a caso abbiamo detto “opere grandi” e non “grandi opere”. Infatti, la grandezza di un’opera non è fatta dalla sua magnificenza nel manifestarsi, bensì dalla sua esattezza nell’intenzione, nella fedeltà e nel compimento. Un esempio: una mamma che fedelmente compie il proprio dovere per amore di Dio e, con questo, desidera dare il meglio di se stessa per Dio, compie un’opera più grande e più eroica di una persona che dovesse compiere occasionalmente e per giunta non per amore di Dio un’opera eclatante.
Alla magnanimità si oppongono quattro vizi: tre eper eccesso ed uno per difetto.
Per eccesso:
- La presunzione: intraprendere imprudentemente opere superiori alle proprie forze.
- L’ambizione: desiderare di procurarsi onori non dovuti al proprio stato e ai propri meriti.
- La vanagloria: cercare la fama senza possedere i meriti dovuti e senza ordinarla al suo fine, che è la gloria non di se stessi ma di Dio.
Per difetto:
- La pusillanimità: eccessiva sfiducia in se stessi o malintesa umiltà che impediscono di far fruttare adeguatamente e doverosamente i talenti che ognuno ha ricevuto dal Dio.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Be the first to comment on "SOSTA: Perchè il cristiano deve essere magnanimo…e mai pusillanime?"