Ss. Gennaro Vescovo e Compagni, Martiri

Introito

(Salmo 36,39)

Per i giusti la salvezza viene dal Signore. Egli è il loro rifugio nel tempo della prova.


Lettura

(Ebrei 10, 32-38) 

 Fratelli, richiamate alla memoria quei primi giorni in cui, appena illuminati dal Vangelo, doveste sostenere grande lotta di sofferenze; ora esposti a ludibrio di tutti con tormenti ed ignominia, ora divenendo compagni di chi era in tale stato. Voi infatti foste compassionevoli verso i carcerati e con gioia accettaste la confisca dei vostri beni, sapendo di aver beni migliori e più duraturi. Non vogliate pertanto perdere quella vostra fiducia alla quale è riserbata grande ricompensa. Per voi, infatti, è necessaria la pazienza, affinché facendo la volontà di Dio possiate conseguire ciò che vi è stato promesso; poiché ancora un tantino, e chi ha da venire verrà, e non tarderà. Infatti il giusto, come l’intendo io, vive di fede.


Graduale

(Salmo 39, 18-19)

Gridano i giusti ed il Signore li ascolta; e li libera da ogni tribolazione. Il Signore assiste gli affranti d’animo e soccorre gli abbattuti di spirito. Il candido esercito dei tuoi martiri inneggia a te, o Signore.


Vangelo

(Matteo 24, 3-13)

In quel tempo, stando Gesù sul monte degli Ulivi, i discepoli vennero a Lui in disparte e gli dissero: Spiegaci , quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo?’ Gesù rispose loro: ‘Badate che nessuno vi seduca perché molti verranno in nome mio a dire: Io sono il Cristo; e sedurranno molti. Udrete poi parlar di guerre e di rumori di guerre; badate, non vi turbate! Poiché bisogna che ciò avvenga, ma non è ancora la fine. Perché si solleverà popolo contro popolo, e regno contro regno, e vi saranno pestilenze, carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non è che il principio dei dolori. Allora vi consegneranno per i supplizi e vi uccideranno, e sarete odiate da tute le genti a causa del mio nome. E allora molti si scandalizzeranno e si denunzieranno a vicenda e si odieranno l’un l’altro. E sorgeranno tanti falsi profeti che sedurranno molti. E per il moltiplicarsi dell’iniquità si raffredderà la carità dei più. Chi avrà perseverato sino alla fine, sarà salvo.


Meditiamo

  1. Il Graduale dice che i giusti gridano al Signore e il Signore li ascolta.
  2. Certo, il Signore non ha bisogno che si gridi. Egli già sa ciò che desideriamo.
  3. Eppure il Signore vuole che noi “gridiamo” a Lui.
  4. Il grido è un’invocazione forte, sentita, che esprime tutto il patire.
  5. Il grido è la confessione della propria nullità, che cerca spasmodicamente ciò di cui si ha necessità.
  6. La fede che grida invocando il Signore… è la vera fede.

 


Colloquio

  1. Signore, a Te grido.
  2. Nessun altro posso invocare.
  3. Non posso gridare al mondo.
  4. Non posso gridare al potere.
  5. Solo a Te posso gridare, perché solo Tu mi puoi salvare.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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