1.Il male morale Dio non lo può volere né direttamente né indirettamente, il male fisico Dio non lo può volere direttamente, ma –dopo il peccato originale- lo potrebbe volere indirettamente (per accidens), cioè come mezzo, per tre motivi:
- Primo: come castigo.
- Secondo: come purificazione.
- Terzo: come santificazione.
Dunque, Dio può volere indirettamente il male fisico sempre in vista di un bene più grande.
2.Il male fisico può essere un castigo. D’altronde se la morte è castigo per il peccato originale, perché Dio non potrebbe castigare con il male fisico a causa dei peccati personali?
3.Dio può volere indirettamente il male fisico per purificare. Il male fisico può servire per purificare dai peccati commessi. San Pio da Pietrelcina diceva ai suoi figli spirituali di accettare sempre con santa pazienza i dolori della vita, perché è meglio soffrire qui che lì, alludendo ovviamente alle sofferenze del Purgatorio.
4.Dio può volere indirettamente il male fisico per santificare Infatti, la santificazione, infatti, è una “cristificazione”, ovvero un tendere a divenire come Cristo. E Cristo è venuto a salvarci attraverso la sofferenza e la morte. Kirk Kilgour (1947-2002) era un promettente giocatore di Volley che all’età di 28 anni per un incidente sportivo subì una paralisi irrisolvibile. Dopo l’incidente compose questa bellissima preghiera: “Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi, ed Egli mi rese debole per conservarmi nell’umiltà. Domandai a Dio che mi desse la salute e realizzare grandi imprese: Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio. Gli domandai la ricchezza per possedere tutto, e mi ha lasciato povero per non essere egoista. Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me, ed Egli mi ha dato l’umiliazione perché io avessi bisogno di loro. Domandai a Dio tutto per godere la vita, e mi ha lasciato la vita perché io potessi essere contento di tutto. Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà. Le preghiere che non feci furono esaudite. Sii lodato o mio Signore: fra tutti gli uomini nessuno possiede più di quello che ho io!”
5.Insomma: il male fisico non ripugna totalmente a Dio. Dal momento che il male fisico è entrato nel mondo in conseguenza del male morale (il peccato originale), il male fisico non ripugna totalmente Dio proprio perché è la conseguenza del peccato, ma non è il peccato. Ciò è tanto vero che Dio stesso lo ha assunto con l’Incarnazione. Se il male fisico fosse il male in quanto tale (cioè il peccato), Dio Padre avrebbe potuto scegliere questo esito per Suo Figlio?
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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