Padre Alfred Monnin, nel suo Lo spirito del Curato d’Ars, riporta queste parole del Santo: “Tirate un pesce dall’acqua: non vivrà più. Così è l’uomo senza Dio“. E poi anche quest’altra frase: “Più si conoscono gli uomini, meno li si ama. Per Dio è il contrario: più lo si conosce, più lo si ama“. Dunque due cose: 1)l’uomo non può fare a meno di Dio e 2)Dio attrae.
- L’uomo non può fare a meno di Dio, perché da Lui proviene e a Lui deve tutto. Già una mente illuminata come quella di Platone, anche se pagana, lo diceva molto bene. L’uomo porta con sé un’ineludibile nostalgia di Dio. E sant’Agostino afferma che non ci si può quietare se non riposando in Dio: “Il mio cuore è inquieto fin quando non riposerà in Te, o mio Signore“. Non c’è pace possibile se non ritornando all’origine di ciò che si è. E l’origine di ciò che si è non è da scoprire in se stesso, bensì in Colui che, amandolo, lo ha posto in essere, cioè in Dio.
- Il Santo Curato d’Ars dice anche che Dio attrae. Attrae a tal punto che, a differenza dell’uomo che più si conosce e meno lo si ama, Dio più lo si conosce e più lo si ama. Nell’uomo non si può trovare alcuna protezione, mentre in Dio sì. L’uomo presenta mille difetti e più lo si frequenta, più si capisce quanta precarietà e quanti limiti contrassegnino la sua natura. Dio, invece, nella sua assolutezza, è una perfezione che si scopre continuamente e che mai sarà possibile conoscere nella sua completezza. L’uomo può deludere. Dio no.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Questa sì, questa è spiritualità.