1.I singoli sacramenti hanno tutti il loro intrinseco valore. Ma allora perché ci sono anime che ne traggono maggiori benefici ed anime che ne traggono di meno? A Cosa si deve questo? Si deve alla differenza tra l’azione ex opere operato e l’azione ex opere operantis, definizioni difficili per dire che se è vero che i sacramenti agiscono di efficacia propria (ex opere operato) è pur vero che la varietà degli effetti è data dalle disposizioni dell’anima che riceve questi sacramenti (ex opere operantis).
2.Scrive padre Antonio Royo Marin nel suo classico Teologia della perfezione cristiana, al n.102: “I sacramenti, istituiti da Gesù Cristo, conferiscono la grazia ‘ex opere operato’, per la loro virtù intrinseca, indipendentemente dalle disposizioni del soggetto; è una verità di fede definita dal Concilio di Trento. (…) Non va (però) dimenticato che l’effetto ‘ex opere operato’ si associa all’effetto ‘ex opere operantis’, con le disposizioni, cioè, di colui che li riceve. (…) E’ classico l’esempio della fonte e del vaso: la quantità di acqua che si attinge non dipende soltanto dalla fonte, ma anche dall’ampiezza del vaso che la riceve. La nostra anima accresce la sua capacità ricettiva con l’intensità”.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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