Il Santo
San Girolamo (morto nel 420) ha svelato all’Occidente la vita di san Paolo di Tebe. Il libro, che ha consacrato al primo degli eremiti cristiani, ha affascinato, istruendole, generazioni di fedeli e ispirato innumerevoli artisti. San Paolo di Tebe sarebbe morto nel 341, in un eremo della regione di Tebe in Egitto, dopo aver ricevuto, all’età di 113 anni, la visita di sant’Antonio. San Paolo di Tebe, sant’Antonio abate e altri ancora tra i Padri del deserto, hanno esercitato quella misteriosa influenza che hanno gli uomini di Dio, per i quali l’attrattiva delle cose divine è così forte per cui perdono qualsiasi affezione a ciò che è temporale e finito.
Introito
(Salmo 91, 13-14 e 2)
Il giusto crescerà come la palma, si ergerà come il cedro del Libano piantato nella casa del Signore, negli atrii del nostro Dio. E’ buona cosa rendere grazie al Signore e inneggiare al tuo nome, o Altissimo.
Epistola
(Filippesi 3, 7-12)
Fratelli, queste stesse cose che erano per me vantaggi io le ho stimate, a motivo di Cristo, una perdita. Considero, anzi, ogni cosa come perdita, a confronto del vantaggio sovraeminente che è la conoscenza di Cristo Gesù Signore mio. Ho messo da parte tutte queste cose e le reputo lordura, per poter guadagnare Cristo; e perché in Lui io sia trovato, non dotato di una mia giustizia, quella che deriva dalla Legge, ma quella che deriva dalla fede di Cristo Gesù: è la giustizia di Dio fondata sulla fede; per conoscere Lui e la forza della resurrezione di Lui e la partecipazione alle sue sofferenze; così che, divenuto a Lui conforme per la morte, m’avvenga di arrivare alla resurrezione tra i morti. Non che io abbia già raggiunto il fine o sia già divenuto perfetto; proseguo bensì la mia corsa, per vedere di afferrarlo, perché anch’io sono stato afferrato da Cristo Gesù.
Graduale
(Salmo 91,13; 91,14)
Il giusto fiorisce come palma; cresce come cedro del Libano nella casa del Signore.
(Salmo 91,3)
E’ bello, o Dio, celebrare la tua misericordia al mattino, e la tua fedeltà nella notte. Alleluia, alleluia.
(Salmo 14,6)
Il giusto crescerà come il giglio, fiorirà in eterno davanti al Signore. Alleluia.
Vangelo
(Matteo 11, 25-30)
In quel tempo, Gesù prese a dire: “Ti glorifico, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli scaltri, e le ha rivelate ai piccoli. Si, padre, perché questo è stato il beneplacito davanti a te. Ogni cosa mi è stata data dal Padre mio, e nessuno conosce il Figlio se non il Padre, come nessuno conosce il Padre se non il Figlio, e colui al il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete affaticati ed oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo, e imparate da me che sono mite ed umile di cuore; e troverete riposo per le vostre anime, perché il mio giogo è soave, e il mio peso è leggero”.
Meditazione
1.San Paolo dice nell’Epistola che ha accantonato tutto per guadagnare Cristo. D’altronde il vegliardo Simeone disse chiaramente alla Vergine che quel Bambino sarebbe stato segno di contraddizione.
2.Cristo è senz’altro il sale che rende più saporito tutto; e c’è tanto, anzi tantissimo, che può essere conservato perché compatibile con l’amore a Cristo. Anzi, tutto ciò che si può conservare, con Cristo acquista senso e sapore…appunto come fa il sale.
3.Ma c’è anche molto a cui dover rinunciare. Tra Cristo e la mentalità mondana non c’è compatibilità possibile. Tra Cristo e il peccato non c’è compatibilità possibile. Delle due, l’una. Non c’è modo di mettersi in una posizione intermedia.
Alla Regina dello Splendore
Madre, tutte quelle volte che sono dinanzi all’alternativa tra il Mondo e il tuo Divin Figlio, fa che scelga sempre Gesù.
Fa che sia disposto a perdere anche tutto, ma non il Tutto che è il tuo Divin Figlio.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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