1.La Rivoluzione francese è stato il momento apicale della modernità, traducendo in politica i princìpi fondamentali dell’Illuminismo. E così essa, nella sua vera essenza, ovvero come fenomeno che maggiormente ha espresso le istanze della modernità, ha voluto costituirsi come inizio di un “mondo nuovo” e come fucina per la creazione di un “uomo nuovo”. Uno dei più famosi storici della Rivoluzione francese, Francois Furet scrive nel suo Pensare la Rivoluzione francese: “Il calendario repubblicano non è una semplice riforma cronologica: esso mira a distruggere il tempo cristiano per sostituirlo con un tempo politico, interamente nuovo” .
2.Pertanto l’introduzione del Calendario Rivoluzionario (24 novembre 1793) rispondeva a due esigenze.
- La prima, smarcarsi definitivamente dal “vecchio mondo”, quello naturale e cristiano.
- La seconda, aprire una nuova era in cui ai Diritti di Dio sarebbero dovuti succedere i diritti dell’uomo.
3.Ecco le significative novità:
- L’anno iniziava all’equinozio di autunno(circa il 22 settembre)
- L’ano era diviso in 12 mesi di 30 giorni ciascuno, poi alla fine dell’anno si completava con giorni aggiuntivi dedicati a feste laiche.
- I mesi erano legati a fenomeni naturali e agricoli.
- Ogni mese era diviso in tre decadi. Dunque, il giorno di riposo era ogni 10 giorni e pertanto era abolita la Domenica.
- ogni giorno non era più dedicato ad un santo, bensì a qualche attrezzo agricolo, a qualche animale o a qualche pianta.
4.Il nuovo calendario fu in vigore dal 1793 al 1805. Fu abolito da Napoleone Bonaparte con la motivazione ufficiale dovuto alla sua complessità e alla difficoltà di rapportarsi ad altri contesti nazionali.
5.Si racconta che con l’introduzione della decade al posto della settimana finanche i buoi da aratro stramazzavano a terra perché privati di una frequenza di riposo che evidentemente trovava le sue ragioni non solo nella Rivelazione ma anche nelle leggi naturali. Lo stramazzare di quei buoi rappresentò solo una piccola prefigurazione di ciò che sarebbe presto accaduto: l’uomo ridotto a strumento dell’ideologia e con una Storia che si sarebbe presentata sempre più palcoscenico di grandi massacri. Infatti, la Rivoluzione francese fece nascere il mondo “ideologico” e, proprio da questo mondo, verranno fuori le guerre mondiali e tutti i genocidi.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il cammino dei Tre Sentieri

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