Rubrica a cura di Corrado Gnerre
Da Fiducia nella Divina Provvidenza. Segreto di pace e felicità, di Gian battista Saint-Jure S.J.
Teniamo lo sguardo fisso -dice San Paolo- all’autore e perfezionatore della fede, Gesù… Considerate colui che ha sopportato tanta ostilità contro la sua persona da parte dei peccatori e non vi lascerete abbattere né perdere d’animo. Voi non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato e vi siete dimenticati dell’esortazione diretta a voi, come a dei figli. Figlio mio, non disprezzare la disciplina del Signore e non ti scoraggiare quando egli ti riprende; perché il Signore corregge colui che egli ama, percuote di verga chiunque riceve per figlio. Sopportate di essere corretti: Dio vi tratta come figli. Qual é mai il padre che non corregga il figlio? (Ebrei 12,2-7). In una parola, Dio non agisce che per uno scopo elevato e santo, per la sua gloria e il bene delle sue creature. Infinitamente buono, anzi la Bontà stessa, egli cerca di perfezionarle tutte attirandole a sé, comunicando loro, in quanto ne sono capaci, i caratteri e i raggi della sua divinità. Ma grazie agli stretti legami che egli ha contratto con noi, mediante l’unione della nostra natura con la sua nella Persona del suo Figlio, noi siamo, in una maniera ancora più speciale, l’oggetto della sua benevolenza e delle sue tenere sollecitudini; e possiamo dire che è meno adatto il guanto alla mano, il fodero alla spada, di quanto non lo sia quel che egli opera in noi e attorno a noi, alla nostra forza e alla nostra capacità, in modo che tutto possa concorrere al nostro vantaggio e alla nostra perfezione, se noi vogliamo cooperare ai desideri della sua Provvidenza.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Be the first to comment on "Anche le prove e i castighi sono benefici di Dio"