La venerabile Maria d’Agreda (1602-1665) dice a proposito di ciò che toccò a Maria nell’essere sotto la Croce di suo Figlio: “Le provocò tanto affanno quanto delizia: osservare così piagato il più bello tra i figli dell’uomo ravvivava il suo tormento, mentre tenerlo stretto al petto le dava smisurata angoscia e allo stesso tempo sommo gaudio, perché il suo ardentissimo affetto riposava nel possesso del suo tesoro”. Dunque, la famosa mistica spagnola afferma che la Vergine Santissima sul Calvario provava un’angoscia indicibile, ma questa, sorprendentemente, era mista ad un’indubbia delizia.
Contraddizione? Niente affatto. In un certo qual modo anche questo è uno dei tanti paradossi che caratterizzano il Cristianesimo. L’Immacolata già viveva in sé il paradosso di essere creatura di Dio ma anche Madre di Dio: Vergine Madre, Figlia di tuo Figlio…dice Dante nel Canto XXXIII del Paradiso; ebbene proprio questo fece sì che Ella vivesse un’angoscia terribile ma mai esclusiva, ovvero un’angoscia sempre e comunque nel riconoscimento e nell’assaporamento della massima Speranza teologale.
Se si volesse fare il paragone tra l’angoscia che può vivere una mamma qualsiasi per la morte di un figlio e la sofferenza della Madonna, tale paragone non reggerebbe, perché più alta è la dignità del sofferente e più è alto lo spessore della sofferenza stessa. Ma mentre una mamma qualsiasi vive la sofferenza non potendo avvertire in natura alcun gaudio se non quello di scorgere attraverso la Fede che tutto si risolverà in Dio, nella Vergine Santissima la sofferenza è stata sempre accompagnata da una gioia vera, esito della sua pienezza di grazia e dell’essere Madre di Dio.
Una gioia che, come abbiamo letto, la mistica Maria d’Agreda definisce come delizia. L’etimologia del termine delizia proviene dal latino delecti o delectatio, che significano rispettivamente piacere o piacevole. Dunque, talmente il Cuore della Vergine era all’unisono con quello di Dio, che la sua indubbia angoscia non era mai priva del “piacere” di sottomettersi, di conformarsi e di fare la volontà di Dio, offrendo il suo Divin Figlio. Altro che Madonna che avrebbe vissuto un turbamento della fede sotto la Croce!
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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