Il Mistero dell’Incarnazione, essendo un mistero, non può essere dimostrato razionalmente, ma ciò non vuol dire che sia qualcosa d’incredibile, anzi tutt’altro. D’altronde dobbiamo sempre tenere in considerazione che tutti i misteri che costituiscono la Verità Cattolica sono oltre la ragione, ma mai contro di essa; per cui tali misteri, pur non essendo dimostrabili, sono comunque credibili.
Ecco alcuni motivi che ci fanno ben capire quanto l’Incarnazione costituisca una verità credibile.
- Il primo motivo è che Dio, incarnandosi, non ha perso nulla di se stesso, rimanendo ontologicamente Dio. L’unione ipostatica, ovvero l’unione della perfetta natura umana con la perfetta natura divina avviene nell’unico soggetto che è veramente divino.
- Il secondo motivo è che Dio, avendo creato per amore (e ricordiamo che l’amore di Dio è una verità conoscibile razionalmente), rende credibile il suo far di tutto per poterci salvare, fino ad arrivare a prendere la nostra stessa natura.
- Il terzo motivo è che il Verbo incarnato ha mostrato pienamente la sua divinità operando i miracoli e risorgendo da morte. Dice Gesù: “Se non faccio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le faccio, anche se non credete a me, credete alle opere, affinché sappiate e riconosciate che il Padre è in me e io sono nel Padre” (Giovanni 10,37-38).
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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