SOSTA: Perché l’Incarnazione è un mistero credibile?

Il Mistero dell’Incarnazione, essendo un mistero, non può essere dimostrato razionalmente, ma ciò non vuol dire che sia qualcosa d’incredibile, anzi tutt’altro. D’altronde dobbiamo sempre tenere in considerazione che tutti i misteri che costituiscono la Verità Cattolica sono oltre la ragione, ma mai contro di essa; per cui tali misteri, pur non essendo dimostrabili, sono comunque credibili.

Ecco alcuni motivi che ci fanno ben capire quanto l’Incarnazione costituisca una verità credibile.

  • Il primo motivo è che Dio, incarnandosi, non ha perso nulla di se stesso, rimanendo ontologicamente Dio. L’unione ipostatica, ovvero l’unione della perfetta natura umana con la perfetta natura divina avviene nell’unico soggetto che è veramente divino.
  • Il secondo motivo è che Dio, avendo creato per amore (e ricordiamo che l’amore di Dio è una verità conoscibile razionalmente), rende credibile il suo far di tutto per poterci salvare, fino ad arrivare a prendere la nostra stessa natura.
  • Il terzo motivo è che il Verbo incarnato ha mostrato pienamente la sua divinità operando i miracoli e risorgendo da morte. Dice Gesù: “Se non faccio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le faccio, anche se non credete a me, credete alle opere, affinché sappiate e riconosciate che il Padre è in me e io sono nel Padre” (Giovanni 10,37-38). 

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