1.Un racconto della celebre scrittrice Ada Negri (1870-1945) s’intitola Il posto dei vecchi.
2.Ecco brevemente la trama. La protagonista è Feliciana, una donna povera ma molto energica. Rimasta vedova di un marito alcolizzato e spendaccione, si sacrifica totalmente per crescere i suoi due figlioli ancora piccoli: Francesco e Leonardo. Feliciana lavora duramente in fabbrica e affronta una vita di privazioni per offrire un avvenire ai suoi figli. Spera che un giorno, quando sarà anziana, potrà trovare proprio nei figli il sostegno necessario. Quel tempo arriva. Feliciana non è più in grado di lavorare. I figli hanno ormai le proprie famiglie e nelle loro case l’anziana madre diventa un peso. La povera vecchia passa da un figlio all’altro. Ella arriva finanche ad ascoltare di nascosto una delle due nuore che dice al proprio marito che ormai è tempo di mandare l’anziana donna in un ospizio. Feliciana allora capisce che deve chiedere di morire…e la morte, da lei desiderata, giunge. Ovviamente ai funerali tutti si mostrano tristi.
3.Il significato di questo racconto è chiaro: il vero posto dei vecchi è la tomba, dove nessuno può rimproverare loro di occupare uno spazio che non gli è dovuto.
4.Si tratta, dunque, del contrasto fra il sacrificio dei genitori e l’ingratitudine dei figli. Ma soprattutto si tratta di un’evidente ingiustizia, quella di non riconoscere meriti e rispetto per chi tanto si è sacrificato.
5.Se la vita terminasse offrendo la sola ricompensa di una tomba, sarebbe un assurdo.
6.Se per la povera Feliciana l’unica giustizia fosse finalmente avere uno spazio sottoterra, sarebbe la “giustizia” più ingiusta…perché, in questo caso, l’unica giustizia vera è solo ricevere uno “spazio” infinito.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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