Paolino discendeva da ricca famiglia patrizia romana (nacque nel 355 a Bordeaux, dove il padre era funzionario imperiale) e fu favorito nella carriera politica da amicizie altolocate. Divenne «consul suffectus», cioè sostituto e governatore della Campania. Incontrò il vescovo Ambrogio di Milano e il giovane Agostino di Ippona, dai quali fu avviato alla fede cristiana. Ricevuto il battesimo verso i venticinque anni, durante un viaggio in Spagna conobbe e sposò Therasia. Dopo la morte prematura dell’unico figlioletto, Celso, entrambi si dedicarono interamente all’ascesi cristiana, sul modello di vita monacale orientale. Così, di comune accordo distribuirono le ingenti ricchezze ai poveri, e si ritirarono nella Catalogna, dove venne ordinato prete. A Nola, poi, diede inizio alla costruzione di un santuario, ma si preoccupò anzitutto di erigere un ospizio per i poveri, adattandone il primo piano a monastero. Nel 409 fu eletto vescovo di Nola. Morì a 76 anni, nel 431.
Lettura
(2 Corinti 8,9-15)
Fratelli, voi conoscete la grazia del Signor nostro Gesù Cristo che, essendo ricco, si fece povero per voi, affinché voi mediante la sua povertà diventaste ricchi. E in questo vi do un consiglio, poiché ciò è utile a voi, che fin dall’anno scorso foste i primi non solo a fare la colletta, ma anche a volerla; ed ora conducetela a termine, affinché alla pronta volontà corrisponda il compiere l’opera secondo i vostri mezzi. Se infatti la volontà è pronta, riesce gradita per quello che uno ha, non per quello che non ha. Non si tratta di procurare sollievo agli altri e a voi penuria, ma uguaglianza. Al presente la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza e ci sia uguaglianza secondo quanto è detto: ‘Chi aveva raccolto molto, non ne ebbe troppo, e chi poco, non ne ebbe scarsità’.
Vangelo
(Luca 12,32-34)
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno. Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma. Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.
Meditazione
1.Tanto nell’Epistola quanto nel Vangelo, per meglio celebrare l’esempio di san Paolino di Nola, s’insiste sul valore della povertà volontaria al fine di donare ai poveri. Questa è una strada che il Signore indica per alcuni: spogliarsi di tutto per esprimere visibilmente quanto l’uomo abbia bisogno solo di Dio.
2.Ma se questa è una povertà a cui sono chiamati alcuni, è pur vero che tutti sono comunque chiamati ad una povertà sostanziale, ovvero rapportarsi ai beni di questa terra non come fine ma solo come mezzo. Si può anche possedere, l’importante è che il cuore non sia posseduto dalle ricchezza, ma solo da Dio.
Alla Regina dello Splendore
Madre, aiutami a mettere al primo posto solo ed unicamente il tuo Divin Figlio.
Che possa perdere anche tutto, l’importante che non perda Lui.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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