1.Sì, è un falso. Ma prima di capire perché, vediamo cosa è il Malleus maleficarum (Il martello delle streghe). Si tratta di un testo scritto tra il 1486 e il 1487 dal domenicano Heinrich Kramer, a cui collaborò il teologo svizzero jacob Sprenger. Tale testo venne scritto come una sorta di manuale per l’Inquisizione Romana.
2.Dicevamo che la tesi secondo cui l’Inquisizione avrebbe promosso il Malleus maleficarum è oggi ampiamente smentita. Vediamo perché.
- Già durante la sua vita, Kramer entrò in contrasto con altri inquisitori e anche con alcuni vescovi.
- Molti inquisitori, soprattutto spagnoli e italiani, si mostrarono prudenti allorquando giungevano accuse di stregoneria.
- L’Inquisizione è oggi considerata dagli storici come un organismo che frenò e non incentivò la caccia delle streghe. Storici come Henry Kamen, Eward Peters e Christopher Black affermano che l’Inquisizione, soprattutto quella romana e spagnola, fu spesso più scettica dei tribunali civili riguardo le accuse di stregoneria.
- Celebre è l’operato dell’inquisitore Alonso de Salazar Frìas (siamo agli inizi del XVII secolo) il quale dimostrò come la maggior parte delle accuse era infondata e raccomandò a riguardo estrema prudenza. Furono proprio le sue conclusioni che ridussero di molto i processi per stregoneria in Spagna.
- Le persecuzioni più violente delle presunte streghe furono condotte specialmente da tribunali secolari, soprattutto in Germania, in Svizzera e in Francia.
3.Dunque, possiamo concludere che il Malleus maleficarum si diffuse grazie alla stampa e all’interesse di molti tribunali civili, ma non fu promosso dall’Inquisizione in quanto tale.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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