1.Il riposo è riposo. Eppure anche il riposo può necessitare di qualcosa.
2.Su un qualsiasi comodino c’è solitamente una lampada che può servire per eventualmente leggere prima di addormentarsi. E solitamente anche una bottiglietta per eventualmente soddisfare un notturno desiderio di dissetarsi. Insomma, su un comodino c’è ciò che può servire per qualche isolato bisogno.
3.Eppure si sta riposando…e sembra che il riposo non possa patire bisogni. Ma non è così.
4.Quanti “riposi” vorrebbero essere tali, ma non lo possono essere. Una necessità urgente, uno squillo di un parente che ha bisogno di te proprio in quel momento…e il riposo finisce di essere tale.
5.La precarietà avvolge tutta la vita dell’uomo. Non c’è riposo che possa sfuggire a questa costante condizione.
6.Solo in ultimo si potrà godere di un eterno riposo. Un riposo che non avrà più interruzioni, che non avrà più necessità.
7.Infatti in Paradiso…non ci sono comodini.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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