Gentile Professore, le sue parole di oggi mi deprimono, ma poi mi confortano e mi edificano al tempo stesso. Io – che sono romana fino al midollo, ammiratrice incondizionata della civiltà romana ma debolissima peccatrice, ringrazio Dio per non avermi fatto nascere in quei tempi crudeli. Ma poi mi sorge un interrogativo (che spero non sia peccaminoso, ma in questo caso chiedo perdono a Dio e a lei): sarà mai stato possibile che il nostro Salvatore, in accoglimento della fede testimoniata da tanti “deboli eroi”, come S. Bartolomeo o per esempio S. Lorenzo, abbia permesso che essi nel momento teribile della tortura non sentissero alcun dolore perché erano già abbracciati da Dio. Come vede, io sono una gran fifona ma creda che io ringrazio continuamente il Signore per avermi dato una discreta salute.
Grazie sempre per aver avuto la pazienza di leggermi. CARLA
Gentile Professore, le sue parole di oggi mi deprimono, ma poi mi confortano e mi edificano al tempo stesso. Io – che sono romana fino al midollo, ammiratrice incondizionata della civiltà romana ma debolissima peccatrice, ringrazio Dio per non avermi fatto nascere in quei tempi crudeli. Ma poi mi sorge un interrogativo (che spero non sia peccaminoso, ma in questo caso chiedo perdono a Dio e a lei): sarà mai stato possibile che il nostro Salvatore, in accoglimento della fede testimoniata da tanti “deboli eroi”, come S. Bartolomeo o per esempio S. Lorenzo, abbia permesso che essi nel momento teribile della tortura non sentissero alcun dolore perché erano già abbracciati da Dio. Come vede, io sono una gran fifona ma creda che io ringrazio continuamente il Signore per avermi dato una discreta salute.
Grazie sempre per aver avuto la pazienza di leggermi. CARLA