MESSA DEL GIORNO: Martedì di Pentecoste

Introito

(Esdra 2,36 – 2,37)

Ricevete e gustate la gioia della vostra gloria, alleluia; rendete grazie a Dio, alleluia, che vi ha chiamati al regno celeste, alleluia, alleluia, alleluia.

(Salmo 77,1)

Alla mia legge, popolo mio, sempre il tuo orecchio rivolgi: a quel che ti dice la mia bocca presta attento l’orecchio.


Epistola

(Atti 8,14-17)

Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni. Essi discesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.


Graduale

(Salmo 14,26)

Lo Spirito Santo vi insegnerà quanto ho detto a voi. Alleluia.


Sequenza

Vieni, o Santo Spirito, e manda dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, o Padre dei poveri. Vieni, datore di ogni grazia. Vieni, o luce dei cuori.

O consolatore ottimo, o dolce ospite dell’anima, o dolce refrigerio.

Tu, riposo nella fatica, refrigerio nell’ardore, consolazione nel pianto.

O luce beatissima, riempi l’intimo dei cuori dei tuoi fedeli.

Senza la tua potenza nulla è nell’uomo, nulla vi è di innocuo.

Lava ciò che è sordido, irriga ciò che arido, sana ciò che è ferito.

Piega ciò che è rigido, riscalda ciò che è freddo, riconduci ciò che devia.

Dà ai tuoi fedeli, che in Te confidano, il sacro settenario.

Dà i meriti della virtù, dà la salutare fine, dà il gaudio eterno. Amen. Alleluia.


Vangelo 

(Giovanni 10,1-10)

Disse Gesù: In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei. Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.


Meditazione

1.Riconoscere la voce. Questo è possibile solo quando ciò che viene udito colpisce nel centro del proprio cuore e della propria intelligenza. Quante parole si dicono. Quante parole si ascoltano. Quante parole si commentano. E quante parole si pensa possano essere interessanti, ma poi si dissolvono senza lasciare traccia. Perché? Perché non sono parole di Vita. “Non sono parole di Vita” con la “V” maiuscola. Cioè non sono parole che donano la Speranza.

2.Le parole di Cristo, invece, sono le uniche parole che danno Vita. Non ce ne sono altre. Il resto può essere contorno, ma non sostanza.


Alla Regina dello Splendore

Madre, fa che sia sempre all’ascolto della Parola del Tuo Divin Figlio.

Che non baratti questa Parola con nessuna vana parola.

Che possa spendere la mia vita per la Sua Parola.

Che possa immolarmi per la Sua Parola.

Che possa essere un modestissimo strumento affinché altri si affascinino alla Sua Parola.

Madre, Tu che sei stata sempre all’ascolto della Parola del Tuo Divin Figlio, aiutami a rimanere fedele a questa Parola.

Regina dello Splendore, accompagnami nel cammino di questo giorno.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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