Sant’Anselmo d’Aosta

Introito

(Ecclesiastico 15,5)

Dio gli aprì la bocca in mezzo all’assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d’intelligenza; lo coprì col manto della gloria.

(Salmo 91,2)

E’ bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.


Epistola

(2 Timoteo 4,1-8)

Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero.
Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione.


Vangelo

(Matteo 5,13-19)

Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.


Meditazione

1.Nell’Introito il Salmo 91 dice che è…bene cantare le glorie del Signore. Infatti è così e non può che essere che così. Non c’è un bene più grande che rendere gloria a Dio.

2.Sant’Anselmo d’Aosta ha vissuto tutta la sua vita curando un connubio indissolubile: la preghiera con lo studio e lo studio con la preghiera. Egli, infatti, era convinto che la preghiera debba fondare il lavoro e il lavoro debba trasformarsi in preghiera.

3.Tutto unicamente per la gloria di Dio… perché è questo è l’ unico vero bene a cui tendere.


Alla Regina dello Splendore

Madre, fai che tutto ciò che sono chiamato per dovere a compiere, lo faccia solo ed esclusivamente per la gloria del Tuo Divin Figlio.

Tu solo me ne potrai dare la forza e la costanza.

Regina dello Sport, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "Sant’Anselmo d’Aosta"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*