Per rispondere a questa domanda facciamo riferimento adue citazioni di autori famosi. Il primo è Platone, il secondo è lo Paseudo-Dionigi l’Areopagita.
Platone scrive nel Simposio (2102-211b):
Chi sia stato educato fin qui nelle cose d’amore…giungerà a contemplare uan bellezza meravigliosa per natura…eterna, che non nasce né perisce.
Lo Pseudo-Dionigi l’Areopagiata scrive nel De divinis nominibus (IV,7):
Il Bello è causa di concordia, di amicizia e di comunione di tutte le cose.
Platone dunque afferma che la Bellezza serve per aducare l’anima a ricercare l’Assoluto. Lo Pseudo-Dioni l’Areopagita afferma che la Bellezza unifica tutto, manifestando l’armonia del reale.
Ebbene sono proprio queste due categorie, l’assoluto e l’armonia, a costituire le fondamenta di ogni costruzione sensata della vita. L’assoluto è ciò che occorre scoprire per dare senso al limite delle cose e, nel suo essere eterno, al divenire del tempo. L’armonia è ciò che consegue a questa scoperta, perchè è proprio quando la vita ha senso, che essa mostra la sua armonia rendendo possibile un rapporto positivo con essa.
Le domande fondamentali della vita bramano queste due categorie (assoluto ed armonia), le esigono come si può esigere l’ossigeno per poter continuare a respirare.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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