APOLOGETICA CON I PROVERBI: “Un pazzo lancia una pietra in acqua e dieci saggi non riescono a tirarla fuori” (proverbio rumeno)

Il popolo è ben altra cosa rispetto alla massa. La massa è qualcosa d’informe, che, pertanto, si lascia facilmente plasmare. Il popolo no. Esso ha una sua identità, una sua storia, delle radici. Ha un vissuto che gli permette di giudicare con buon senso il reale. E questo lo conforta di un’eredità: la saggezza. Certo, i popoli non sono uguali; perché le culture non sono uguali. C’è chi ha conquistato il Vero. Chi lo ha atteso. Chi lo ha rifiutato. Chi se ne è allontanato. Ma al di là di questo, ciò che è di natura percepisce il senso delle cose e il mistero del vivere. E, proprio perché Dio ha fatto sì che la natura fosse predisposta all’accoglienza della Grazia, non c’è buon senso popolare che non manifesta questo desiderio; al di là di ciò che la Storia dei singoli popoli partorisce. Ecco perché si può capire l’unicità e la bellezza della Verità Cattolica anche attraverso il buon senso di tutti i popoli. 


Basta una frazione di secondo perché possa cambiare tutto. Prendiamo un semplice infortunio. Si cade, ci si fa male, ci si frattura, e per giorni e giorni si devono cambiare abitudini e rivedere tutti i propri programmi.

Ma se questo vale per faccende che non hanno implicazioni morali (infortunarsi è nelle possibilità delle cose) e quindi non hanno conseguenze morali, ancor di più vale quando c’è di mezzo il peccato e l’errore.

Dalla vita del Santo Curato d’Ars apprendiamo che quando arrivò nel paesino in cui sarebbe diventato famoso, il popolo non andava più in chiesa. Il motivo era dovuto al fatto che il parroco che lo aveva preceduto viveva in maniera scandalosa e così la gente, colpita da quel cattivo esempio, aveva deciso di abbandonare la pratica religiosa. Tant’è che ci fu qualcuno che disse al Santo Curato: “Padre, qui non c’è nulla da fare!” A che questi giustamente rispose: “Allora c’è tutto da fare!” Si mise giorno e notte in preghiera dinanzi al Santissimo Sacramento, digiunò, fece penitenza, e dopo un po’ la chiesa di Ars era stracolma.

In questo caso ci troviamo dinanzi ad un gigante della santità, ma per i più sarebbe assai arduo riparare dopo che qualcuno anche in pochissimo tempo avesse rovinato tutto.

Ed ecco il senso delle parole del proverbio: un pazzo non ci mette nulla a lanciare una pietra nell’acqua, ma poi per poter riprendere la pietra non sarebbe facile. Non sarebbe facile nemmeno per dieci saggi.

L’errore, una volta diffuso, non è facile fermarlo. Si diffonde a macchia d’olio. Si diffonde nell’aria.

A proposito di aria, un giorno andò da san Filippo Neri un’anziana contadina che confessò le sue maldicenze. Il Santo la rimproverò e l’assolse. Ma per tre/quattro volte l’anziana contadina andò a confessare sempre lo stesso peccato. San Filippo allora decise di dirle: “Va bene ti assolvo ancora però devi fare una penitenza particolare: devi prendere la tua gallina più grassa, spennarla, e con questa farti un bel brodo.” L’anziana intimamente gioì di una penitenza del genere, che sembrava più un premio che una penitenza. Quando poi tornò da san Filippo per confessare lo stesso peccato, il Santo gli disse: “Adesso come penitenza devi raccogliere tutte le penne della gallina che spennasti giorni fa“. “Ma Padre -rispose la contadina- come posso fare? Ormai quelle penne se le è portate via il vento!“. E San Filippo: “Infatti quelle penne sono come le tue maldicenze, una volta che tu volessi riprenderle, non lo potresti fare più, ormai si diffondono e seminano odio.”

Il peccato può anche durare pochissimo tempo, l’errore può essere anche una singola espressione o una singola convinzione, ma per annientarli ce ne vuole di fatica…spesso non bastano dieci saggi.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "APOLOGETICA CON I PROVERBI: “Un pazzo lancia una pietra in acqua e dieci saggi non riescono a tirarla fuori” (proverbio rumeno)"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*