Certamente. Dopo la conversione sulla via di Damasco, san Paolo ricevette il battesimo da Anania (Atti 9,17-18). Successivamente trascorse un periodo di preparazione e di predicazione.
Il momento decisivo è narrato sempre negli Atti degli Apostoli (13,2-3): Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore digiunando, lo Spirito Santo disse: “riservate Barnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati”. Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li congedarono.
Teniamo presente che l’imposizione delle mani è il gesto fondamentale con cui, fin dagli inizi della Chiesa, veniva conferito il ministero sacro.
San Paolo ricorda questo rito rivolgendosi a Timoteo:
- Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te mediante l’imposizione delle mani (2 Timoteo 1,6)
- Non trascurare il dono che è in te, che ti fu dato mediante una parola profetica con l’imposizione delle mani del collegio dei presbiteri (1 Timoteo 4,14)
Ma chiediamoci: san Paolo era apostolo o vescovo? San Paolo fu anzitutto apostolo. Tuttavia, dal punto di vista sacramentale, la Tradizione ha sempre riconosciuto che egli possedeva la pienezza del Sacramento dell’Ordine, ovvero l’episcopato. Lo dimostra il fatto che:
- ordinava presbiteri nelle Chiese da lui fondate (Atti 14,23)
- conferiva il ministero a collaboratori come Timoteo e Tito
- esercitava piena autorità pastorale nelle comunità cristiane
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Be the first to comment on "SOSTA: San Paolo ricevette il sacramento dell’Ordine?"