SOSTA – Santo Padre, si può essere soltanto accanto senza ammonire chi sbaglia?

Cari pellegrini, oggi come “sosta” ci soffermiamo su ciò che il Papa ha detto in merito ai giovani che decidono di convivere. Di come essi devono essere “accolti” nelle parrocchie.

Per riflettere su questo, abbiamo deciso di rivolgerci al Papa.

* * *

Santo Padre, abbiamo letto il suo discorso ai partecipanti al Corso di formazione per i Parroci sul nuovo processo matrimoniale, promosso dal Tribunale della Rota Romana. Ne capiamo lo spirito. Così come abbiamo avuto modo di notare che i media hanno voluto riportare di questo discorso un certo tono che a loro può far molto comodo. D’altronde -ahinoi- il “mondo” fa il suo mestiere. Ed è proprio per questo, Santo Padre, che la supplichiamo di essere chiaro, a beneficio della sua anima e delle numerosissime che il Signore le ha affidato.

Santo Padre, Ella ha ragione a dire che i peccatori sono nel Cuore di Dio, nel senso che il Signore desidera che possano convertirsi e ritornare a Lui. La pecorella smarrita è nei pensieri del buon pastore che fa di tutto per ritrovarla. E’ per questo che esiste anche la sofferenza vicaria: l’offrire sofferenze e patimenti per la conversione dei peccatori. Quest’anno è il centenario di Fatima e la sostanza di quel messaggio è proprio l’offrire preghiere e sacrifici per la salvezza dei poveri peccatori, che sempre più vanno all’inferno.

In questo è giusto mettersi “accanto” al peccatore, compatirne la sofferenza, che però spesso egli non sente di patire. Infatti, soprattutto oggi, il problema non è solo la diffusione del peccato, ma anche e soprattutto la perdita del “senso del peccato”.

Ma ciò che ci sorprende , Santo Padre, è che lei, quando parla dei conviventi non dice due cose che sono invece determinanti e che, pertanto (siamo costretti ad affermarlo), la pongono in una posizione di grave responsabilità dinanzi a Colui di cui è il Vicario.

Le due cose sono: primo, il chiamare “peccatore”, il peccatore; secondo, invitare i pastori ad essere sì “accanto” ai peccatori, ma anche di metterli dinanzi alle loro responsabilità.

Il Pastore deve guidare, ma anche proteggere.

Guidare per accompagnare, ma proteggere indicando il male e ammonendo che non se ne diventi schiavi.

E allora le chiediamo, Santo Padre, ma sono ancora valide le opere di misericordia spirituale? E’ ancora valido l’ “ammonire gli erranti”?

Per noi sì. E da questo criterio non ci allontaneremo.

La più grande carità, la più grande accoglienza è dire la verità e mettere in guardia da tutti i pericoli che incombono allorquando si decide di percorrere una strada sbagliata.

Il padre non deve solo indicare il bene, ma anche additare il male, per far sì che i propri figli lo sappiano riconoscere e lo fuggano.

Lei, Santo Padre, qualche volta ha fatto cenno che siamo in una sorta di società “liquida” (riprendendo la nota espressione del sociologo Bauman), di economia “liquida”… ma non si accorge che con certe sue parole, che non spingono a saper distinguere chiaramente cosa è il bene e cosa è il male, finisce anche lei col legittimare una sorta di morale “liquida”?

E’ vero, i dati sociologici sono quelli che sono. Ormai la castità prematrimoniale è quasi inesistente. Il matrimonio, quando c’è, è una sorta di punto di arrivo, allorquando la vita è stata già abbondantemente vissuta. Ma questo non deve spingere ad assecondare il processo, bensì a cambiarlo; nella convinzione che la Storia non appartiene ai nostri sforzi, ma alla Provvidenza; ma che Essa esige anche i nostri sforzi.

Quando la discesa è ripida, non si asseconda la velocità dell’auto; ma si cerca di frenare o, se i freni non funzionano, si cerca la salvezza sterzando oltre il ciglio, non proseguendo pericolosamente sulla strada.

Santo Padre, il peccato mortale è peccato mortale. E’ vero che non tutti i peccati mortali, una volta assolti, causano le stesse pene da scontare; ma è pur vero che ogni peccato mortale è in sé meritevole della dannazione eterna (questo è il credo cattolico). E allora ci chiediamo: questa stessa “accoglienza”, questa bonomia, perché non riservarla anche ai narcotrafficanti, ai membri della criminalità organizzata? Pensa, Santo Padre, che Gesù non si sia fatto crocifiggere anche per loro? Che Gesù non desideri una loro conversione? Giustamente per costoro bisogna sì sperare e pregare, ma nello stesso tempo è necessario metterli dinanzi alle loro terribili responsabilità. Ebbene, Santo Padre, noi crediamo (anzi ce lo impone il credo cattolico) che tutti i peccatori debbano essere messi dinanzi alle loro responsabilità.

A meno che non abbiamo paura che le nostre chiese si svuotino… Paura che -ci permettiamo di dire- non ha senso, perché già sono vuote. E con questo tipo di pastorale finiranno ancor più di esserlo.

Un grande teologo, anche se non molto conosciuto, padre Antonio Maria Di Monda (che indirettamente ha svolto un ruolo importante nel far nascere Il Cammino dei Tre Sentieri), morto in concetto di santità nel 2007, dinanzi a tanti che si accostavano indegnamente all’Eucaristia, soleva dire: “Quante comunioni… senza Comunione!” Egli infatti conosceva bene la situazione della vita di Grazia, da instancabile confessore e santo sacerdote quel era.

Non serve a nulla conservare il numero. Un conto è desiderare la conversione, altro conservare un’insignificante presenza. La Teologia Spirituale Cattolica ha sempre affermato che glorifica Dio infinitamente di più una conversione alla santità che non tantissime false o tiepide conversioni.

San Pio da Pietrelcina, quando non dava l’assoluzione, era per non ingannare e far sì che i peccatori tornassero veramente pentiti. E quando questi tornavano, li accoglieva a braccia aperte e con le lacrime agli occhi.

Santo Padre, questo non è né giansenismo, che -concordiamo con Lei- è una pericolosa eresia. Questo è Cattolicesimo.

Il giansenismo è il rigore senza misericordia, che diventa ottuso rigorismo. Ma è errore anche il suo contrario, ovvero la misericordia senza rigore, che diventa ingenuo misericordismo.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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