Il Santo
San Raimondo nacque a Barcellona, dalla nobile famiglia di Pegnafort. Insegnò lettere a Barcellona, e quindi andò a studiare diritto a Bologna. Tornò nella città natale dove risplendette per le sue eminenti virtù, e soprattutto per il suo culto verso la Santissima Vergine Maria. A 45 anni fece la professione nell’ordine di san Domenico. Insieme con san Pier Nolasco fondò l’ordine della Madonna della Mercede per la redenzione degli schiavi. Chiamato a Roma da Gregorio IX, divenne il suo Cappellano e confessore, e redasse le Decretali. Fu celebre per i suoi miracoli e morì, quasi centenario, il 7 gennaio 1275. La sua tomba si trova a Barcellona. Clemente VIII lo iscrisse nel numero dei Santi.
Introito
(Salmo 36,30-31)
La bocca del giusto pronuncia parole di saggezza, la sua lingua parla con rettitudine; ha nel cuore la legge del suo Dio.
(Salmo 36,1)
Non invidiare i malvagi e non essere geloso degli operatori di iniquità.
Epistola
(Ecclesiastico 31,8-11)
Beato l’uomo che è trovato senza macchia, che non è andato dietro all’oro, e non ha sperato nel denaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Poiché certo ha fatto meraviglie nella sua vita. Costui, che fu provato con l’oro e rimase incorrotto, sicché ridonda a sua gloria? Costui, che poteva peccare e non peccò, fare del male e non lo fece? Per questo i suoi beni sono resi stabili nel Signore, e le sue lodi celebrate in pubblica riunione.
Graduale
(Salmo 91,1-13; 91,14)
Il giusto fiorisce come palma; cresce come cedro del Libano nella casa del Signore.
(Salmo 91,3)
E’ bello, o Dio, celebrare la tua misericordia al mattino, e la tua fedeltà nella notte. Alleluia, alleluia.
(Giacomo 1,12)
Beato l’uomo che supera la prova; perché dopo essere stato provato, avrà la corona della vita.
Vangelo
(Luca 12,35-40)
In quel tempo disse Gesù ai suoi discepoli: “I vostri fianchi siano cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e bussa. Beati quei servi che il padrone arrivando troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate però che se il padrone conoscesse in quale ora verrà il ladro, veglierebbe senza dubbio e non si lascerebbe scassinare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché nell’ora che non pensate, verrà il Figlio dell’uomo”.
Meditazione
1.”Beato l’uomo che non è andato dietro l’oro…” dice l’Epistola.
2.Il Santo di oggi non solo non è andato dietro l’oro, ma ha fondato un ordine che prevedeva che i frati dessero tutte le loro ricchezze e finanche la vita per poter salvare tanti che erano stati rapiti e ridotti in schiavitù da musulmani.
3.L’uomo che è disposto a rinunciare a tutto per amare Dio e, attraverso Dio, i fratelli, è davvero beato.
4.E’ davvero beato perché è riuscito a realizzare pienamente se stesso.
Alla Regina dello Splendore
Madre, aiutami a rinunciare a tutto, per far posto adeguatamente al tuo Divin Figlio.
Fa che Lui sia davvero il primo nella mia vita.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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