APOLOGETICA LAVORANDO: Il netturbino

(Immagine prodotta con AI)


1.Il cammino è il destino dell’uomo. Ma c’è cammino e cammino. C’è il cammino che va verso il nulla e c’è il cammino che va verso la mèta. 

2.Però, relativamente al cammino, c’è anche un’altra scelta. Si può decidere per un cammino pulito o per un cammino sporco. Si può decidere di camminare su sentieri circondati da erba infiorata o su sentieri fetidi ricoperti di rifiuti e sporcizia.

3.L’alternativa tra il camminare verso la mèta o verso il nulla è l’alternativa tra la pienezza e il nichilismo.

4.Invece, l’alternativa tra un sentiero pulito ed un sentiero sporco è l’alternativa tra la virtù e il vizio, tra la santità e il peccato. 

5.Un netturbino che sta lavorando è un uomo che sta ripulendo il nostro cammino. Il netturbino è colui che sta facendo sì che, mentre camminiamo, il nostro sguardo non incroci la sporcizia.

6.Non si tratta di una pulizia per salvaguardare le nostre scarpe, d’altronde un po’ di cartacce, se calpestate, non ne comprometterebbero la lucidatura, bensì si tratta di salvaguardare la pulizia del nostro sguardo sulla strada.

7.Anche un netturbino che sta ramazzando sul viale ci costringe a riconoscere che ognuno di noi, se davvero si vuole bene, ha bisogno della pulizia, della pulizia dell’anima…un dovere: perché, se non ci fosse stato il peccato, essa sarebbe uscita dalle mani di Dio ordinata e pulita.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

 

 

 


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "APOLOGETICA LAVORANDO: Il netturbino"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*