Scrive Reine Akeke su Il Settimanale di Padre Pio, n.27, anno XXIII:
L’unione di Padre Pio con Gesù Sacramentato era continua, frutto del suo ardente amore. Da Lui attingeva forza e coraggio per la sua vita tanto tribolata e perseguitata, e invitava i suoi figli spirituali a non allontanarsi mai da Lui, soprattutto in mezzo alle preoccupazioni o quando si è sopraffatti dalla difficoltà. Scrisse ad una figlia spirituale: “Nel corso della giornata, quando non ti è permesso di fare altro, chiama Gesù, anche in mezzo a tutte le tue occupazioni, con gemito rassegnato dell’anima ed Egli verrà e resterà sempre unito con l’anima mediante la sua grazia ed il suo santo amore” (Epistolario III, n.22) e continua nella stessa lettera: “Vola con lo spirito dinanzi al tabernacolo, quando non ci puoi andare con il corpo, e là sfoga le ardenti brame e parla e abbraccia il Diletto delle anime meglio che se ti fosse dato di riceverlo sacramentalmente “
La cosa ha una logica inappuntabile. L’Eucaristia è il centro della Chiesa. La Chiesa è il prolungamento di Cristo nella Storia. Cristo non se ne andato, è presente nel mistero della Chiesa ma anche realmente nel Santissimo Sacramento costudito ed amministrato dalla Chiesa. Ed ecco che ogni cristiano deve sempre far riferimento fare a questo Centro. Fisicamente, se ha la possibilità di farlo. Spiritualmente, se non può recarsi dinanzi al Tabernacolo.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

È vero, segnalo però che nella Cattedrale di Lanciano, la città sede del più importante Miracolo Eucaristico d’Italia, lo spazio dell’altare di fronte al Tabernacolo è occupato dalla sedia/trono di pietra del celebrante…
Padre Pio perdonaci e prega per noi e per la Chiesa in particolare!