SOSTA: Un episodio della vita di san Giuseppe Cafasso che fa capire come i Santi siano diversi gli uni dagli altri

Il 27 giugno ricorre la memoria di san Giuseppe Cafasso (1811-1860), famoso anche perché fu il direttore spirituale di san Giovanni Bosco (1815-1888).

Ebbene, nella vita di questo santo c’è un episodio che fa chiaramente capire come i santi siano diversi, nel senso che alcuni eccellono per alcune cose, mentre non eccellono per altre; e viceversa.

Ecco l’episodio.

San Giovanni Bosco chiese a san Giuseppe Cafasso, che si recava costantemente nelle carceri,  di poterlo accompagnare. In quel tempo le carceri erano luoghi durissimi e malfamati. San Giuseppe lo aveva avvertito che non era il caso, che non tutti potevano reggere a certe scene, ma don Bosco insistette. Appena arrivati, don Bosco a quella vista svenne. San Giuseppe Cafasso allora gli fece capire che la sua strada di santificazione era un’altra. E così fu. San Giovanni Bosco non era capace di fare ciò che faceva san Giuseppe Cafasso; ma sarebbe stato anche il contrario e cioè che san Giuseppe Cafasso non sarebbe stato capace di fare ciò che avrebbe fatto san Giovanni Bosco nell’educazione dei giovani.


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2 Comments on "SOSTA: Un episodio della vita di san Giuseppe Cafasso che fa capire come i Santi siano diversi gli uni dagli altri"

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  2. Carla D'Agostino Ungaretti | 4 Febbraio 2023 at 8:55 | Rispondi

    Io sono stata più volte invitata a partecipare ad alcuni corsi di preparazione al volontariato, attività che stimo molto, ma per la quale non mi sento portata. Sono stata anche sgridata, sia pure bonariamente, per aver rifiutato. Io sono una studiosa e la mia passione sono gli studi biblici e soprattutto l’esegesi dell’Antico che del NT. Sono sicura che il Signore mi comprende e mi accetta come sono.

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