La Borraccia n.135

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

Io ho concepito su voi, dice il Signore, disegni di pace e non di sventura…

(Geremia 29)

I SORSI

1

Cari pellegrini, da un po’ di tempo a questa parte dobbiamo misurarci con l’informatica.  E guai se non ne fossimo capaci! Tant’è che oggi -dicono i sociologi- c’è  una fetta di “ignoranti” pur provvisti di grande cultura. Grande cultura, perché comunque si tratta di persone avvezze a leggere libri, che hanno un ottimo indice di scolarizzazione, ma che sono letteralmente incapaci a mettersi dinanzi ad un pc… e così rimangono in un certo qual modo indietro. Ovviamente ci sono tante fasce di approccio al pc: c’è chi è più capace, più svelto, più intuitivo… e chi è più tardigrado.

2

Perché utilizziamo questa immagine? Perché per chi usa il computer diventa un sollievo usare programmi in cui tutto è facile, che spiegano tutto per bene, che in un certo qual modo conducono per mano. A volte succede che si è costretti ad inserire dei dati in un portale, e capisci che è tutto facile, che è il programma stesso a condurre l’utente… e si tira un respiro di sollievo!

3

L’acqua di questa borraccia dice che Dio ha concepito su di noi disegni di pace e non di sventura. Dunque, Dio ha concepito disegni su di noi. Ha concepito dei progetti.

4

Il francese Jean-Louis Vaudoyer (1883-1963), storico dell’arte,  ha scritto: “I progetti sono promesse che la fantasia fa al cuore; e il cuore non rifiuta mai questi pericolosi regali.”

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Cari pellegrini, torniamo all’acqua di questa borraccia. Dio ha concepito progetti per noi. Dunque, ci ha pensato.

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Già questo dovrebbe riempirci il cuore: Dio, che è l’assoluto, che l’onnipotente, che è colui che sa tutto, che ha il potere su tutto, che conosce e regna ogni angolo dell’universo intero… ebbene, questo stesso Dio, ha pensato a me! E mi ha pensato dall’eternità.

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Non solo mi ha pensato, ma ha anche progettato qualcosa su di me.

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Per dirla con Vaudoyer, ha, con la sua fantasia, promesso al nostro cuore.

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E cosa ha promesso al nostro cuore? Lui stesso. La sua compagnia. La sua presenza.

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Vaudoyer aggiunge però che questi progetti sono “pericolosi”. E infatti così è. Sono pericolosi perché implicano una corrispondenza che non è facile. Implicano l’accettazione della Croce.

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Ma sono progetti di pace. Cari pellegrini, il pericolo che dobbiamo infatti correre, l’eroismo che viene chiesto ad ognuno che vuol realmente seguire Cristo, è l’eroismo della Croce, di salire il Calvario. Ed è questa l’unica battaglia che conduce alla vera pace.

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Altrimenti c’è la sventura. Ovvero il fallimento e la resa. La scoperta, cioè, che per la vita non c’è un fine da perseguire e un progetto a cui attenersi.

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La sventura di non capirci nulla. Come quando ci si pone dinanzi ad un pc e ti vengono chieste delle cose che non sai fare. Guardi nel monitor per cercare di capirci qualcosa, e non ci capisci nulla. Premi dei tasti, pensando di fare bene; e invece ti ritrovi in una situazione ancora più complicata ed oscura. Il pc ti ha abbandonato, ti ha lasciato solo. Evidentemente il progetto di quel software non ha pensato di “accompagnare”.

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Il software di Dio invece accompagna… e se alla fine ci perdiamo, non è colpa né del programmatore né del programma, ma solo nostra!

Al Signore Gesù

Signore,  Tu sei Padre.

Voglio vivere nella tua tenerezza e nella tua compagnia.

Scelgo la Tua Croce perché voglio la Tua pace.

Non scelgo la comodità perché non voglio la mia sventura.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, Tu sei il più bel frutto del progetto di Dio.

Sei il capolavoro di Dio: la sua più grande opera.

Vivere con Te, farmi tenere dalla tua mano, vuol dire farmi plasmare da te perché possa maggiormente corrispondere al progetto del Tuo Divin Figlio.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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