LA FIACCOLA – 28

Il cammino, soprattutto se procede nell’oscurità, ha bisogno di luce. I pellegrini di un tempo utilizzavano le fiaccole. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri le fiaccole sono alcuni aneddoti edificanti che si offrono come modelli per uscire vincitori dalle prove e dalle angustie del vivere.
Attingiamo luce da esse.

Cari pellegrini, la “Fiaccola” che vi offriamo riguarda un episodio della vita di san Pasquale Baylon (1540-1592). Soprattutto riguarda come è importante una cosa a cui Il Cammino dei Tre Sentieri tiene molto, ovvero farsi accompagnare dall’Immacolata e usare come “bastone” del cammino il Santo Rosario.

Sentite.

Il Signore dispose che san Pasquale, dal suo Ministro Provinciale, fosse inviato dalla Spagna in Francia, per portare un plico importantissimo al Ministro Generale.

Il viaggio era difficile, non tanto per la distanza, bensì per la presenza degli ugonotti, eretici che erano disposti ad attaccare coloro che definivano spregiativamente “papisti”.

Ma san Pasquale non temeva nulla. Accettò l’incarico e disse al Ministro Provinciale: “Non sarò solo. Accanto a me ci sarà l’angelo custode e la Madonna.”

Partì a piedi nudi, da buon francescano, e con la letizia del Santo di Assisi.

Durante il cammino pregava.

Pregava soprattutto il Santo Rosario.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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