LA SELEZIONE CATTOLICA – Il genero di Trump, ovvero cambiare tutto… per non cambiare nulla

FONTE: occhidellaguerra.it

Titolo: Il genero di Trump fa affari con Soros

AUTORE: Roberto Vivaldelli

Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump nonché suo consigliere e membro dello staff della Casa Bianca, è attualmente in affari con Goldman Sachs e con gli ultra-milionari George Soros e Peter Thiel. A renderlo noto è il Wall Street Journal.

Secondo l’autorevole quotidiano, Kushner non ha diffuso pubblicamente un cospicuo numero di prestiti dal valore di più di un miliardo di dollari ottenuti da più di 20 istituti di credito, «su immobili di cui risulta essere comproprietario». Inoltre, secondo il WSJ, il genero di Trump «avrebbe garantito personalmente su oltre 300 milioni di dollari». L’analisi del debito mostra come Kushner abbia «legami con un ampio spettro di banche statunitensi e straniere, società proviate di equity, società immobiliari e altri finanziatori». Data la sua posizione di prestigio e di alto livello ricoperta alla Casa Bianca, il marito di Ivanka si ritrova ora in una posizione decisamente scomoda, che dovrà chiarire.

La co-proprietà di Cadre

Kushner risulta essere tutt’ora comproprietario di Cadre, una startup che si occupa di grandi progetti immobiliari; ciò significa che l’alto funzionario della Casa Bianca è attualmente un socio d’affari della banca d’investimento Goldman Sachs Group Inc. e dei miliardari George Soros e Peter Thiel, che finanziano il progetto.

Cadre, infatti, ha importanti legami con tutte le più grandi istituzioni finanziarie. La società è stata fondata nel 2014 da Jared Kushner insieme a suo fratello Joshua e a Ryan Williams, un ex dipendente di Kushner Cos. Cadre vende proprietà a potenziali investitori, che possono investire i loro soldi in specifici edifici o in un fondo di investimento gestito da Cadre, che intasca le provvigioni su ogni affare.

I rapporti con l’alta finanza

Per crescere, Cadre si rivolse a un fondo di Goldman Sachs e a un certo numero di investitori di alto profilo. Tra questi, Thiel, l’imprenditore cinese David Yu, co-fondatore con Jack Ma di Alibaba Group Holding Ltd e Daniel Och, magnate amministratore delegato di Och-Ziff Capital Management Group . Cadre ha inoltre ricevuto 250 milioni di dollari dallo speculatore George Soros, importante sponsor dell’ultima campagna elettorale di Hillary Clinton nonché feroce critico e avversario del presidente Donald Trump. Un legame, quello con l’alta finanza e con Soros in particolare, che potrebbe causa un certo imbarazzo al consigliere del presidente.

Kushner si difende: “Tutto regolare”

L’avvocato di Kushner, Jamie Gorelick, risponde al WSJ, affermando che sarà diffusa un’informativa finanziaria corretta ed esauriente dopo che verrà certificata e approvata dai funzionari del governo. Secondo l’avvocato, Kushner, inoltre, «avrebbe regolarmente comunicato e discusso della Cadre con l’Ufficio governativo competente – l’Office of Government Ethics – e si sarebbe dimesso dal consiglio d’amministrazione della stessa società, rinunciando al diritto di voto e ridotto la sua quota nella proprietà». Anche se la proprietà di Cadre sarebbe dovuta essere divulgata, non sembra, al momento, che Kushner abbia violato le regole di trasparenza ed etica. Il caso, dunque, è tutto politico.

La rivalità con Steve Bannon

Il marito di Ivanka Trump porta avanti da mesi un duello senza esclusioni di colpi con lo chief strategist del Presidente, Steve Bannon. Una faida interna ideologica, che potrebbe fare da sceneggiatura alla nota serie tvHouse of Cards: da una parte Bannon, esponente di quella «alt-right» fortemente contraria alla globalizzazione; dall’altra Kushner, giovane rampollo di una ricca famiglia di imprenditori ebrei di New York, con un passato filo democratico. Un’antipatia sfociata anche in pesanti liti e dissidi nelle scorse settimane. Cosa penserà ora Bannon dopo aver scoperto che il suo acerrimo «nemico» all’interno della Casa Bianca è in affari con Soros,padre del globalismo, e Goldman Sachs, la più nota banca d’investimento mondiale?

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

Be the first to comment on "LA SELEZIONE CATTOLICA – Il genero di Trump, ovvero cambiare tutto… per non cambiare nulla"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*