L’Argentina ai Mondiali… in questo caso non è la somma che fa il totale!

Tempo fa pubblicammo una sosta dal titolo E’ sempre la somma che fa il totale (clicca qui) . Espressione del grande Antonio de Curtis, in arte Totò, che è indubbiamente vera. Invitiamo i nostri lettori a leggere la sosta per convincersene.

Ma le espressioni icastiche, così come i proverbi, dicono molto, tantissimo, ma relativamente al campo verso il quale s’indirizzano. L’esempio più facile che viene in mente è quello di due proverbi tra loro contraddittori, ma entrambi veri. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare …infatti ci sono situazioni in cui un conto è parlare (cosa che può essere molto facile) altro è agire (cosa che invece può essere molto difficile). L’altro proverbio recita: E’ più il dire che il fare …e infatti ci sono altre situazioni che rendono il parlare più complicato dell’agire.

Ritorniamo all’espressione di Totò: è sempre la somma che fa il totale. Verissimo se la si considera relativamente al fine dell’esistenza, laddove ogni decisione e azione che operiamo in questa vita sarà giudicata; e tutto ciò che si volesse considerare contro l’ordine naturale delle cose, cioè contro la Verità, inevitabilmente s’infrangerà violentemente sullo scoglio del reale. Ma se si considera la complessità del reale stesso, soprattutto il suo mistero, ci si accorge che esso sfugge ad un approccio tipicamente quantitativo. Pertanto questa espressione deve mutarsi nel suo contrario: la somma non fa il totale.

Ci sono due campi che lo attestano. Ovviamente ce ne sono di più, ma questi adesso ci vengono in mente.

Prendiamo il gioco più bello del mondo (il calcio). Proprio ieri l’Argentina è stata eliminata dai Mondiali. Risultato che per chi ne mastica di pallone non sorprende più di tanto non solo perché l’eliminazione è venuta fuori ad opera della Francia, che non è proprio del livello della nazionale del Liechtenstein, ma anche perché già nelle eliminatorie sudamericane l’Argentina si qualificò per il rotto della cuffia e così ha faticato non poco nel girone dei Mondiali stessi. Sorprende piuttosto per un altro motivo, e cioè che l’Argentina ha un tale patrimonio di calciatori di altissimo livello che potrebbe costruire almeno tre nazionali competitive per la vittoria finale… e invece in questo caso il troppo, stroppia!… altro proverbio.

Ma prendiamo un’altra situazione, quella politica. Anche qui la somma non fa il totale. Due partiti che hanno una certa percentuale, nel momento in cui si unissero, non è affatto detto che otterrebbero la perfetta somma delle singole percentuali, anzi… molti elettori, delusi per l’operazione di fusione, potrebbero abbandonare entrambi.

E allora che dire? Che la somma ci sarà… ma non ora. Vi spieghiamo.

La somma ci sarà quando il tempo finirà (fine dei tempi) e tutto diventerà finalmente chiaro, limpido, lineare. Ogni cosa, insomma, sarà messa al suo posto e ogni atto riceverà il suo giusto giudizio. Ma adesso, nel tempo, tutto è fluido, poco chiaro e tante questioni che esistono sembrano non trovare (ma ce l’hanno!) una vera spiegazione.

E’ l’esempio di san Giovanni della Croce. La vita, vista dall’al di qua, è come un ricamo osservato dalla parte di dietro: un groviglio incomprensibile di fili. Ma quando la si guarderà dall’al di là, allora si capirà come a quel groviglio incomprensibile di fili corrispondeva un disegno preciso e bellissimo.

Sta alla nostra libertà corrispondere al disegno!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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