Le nostre città sempre più in mano alla delinquenza. E’ una resa dello Stato su cui dobbiamo riflettere.

Cari pellegrini, può sembrare una notizia banale tra tante più importanti che occupano le pagine dei giornali. Eppure è una “piccola” ma significativa notizia che fa capire il punto dove siamo arrivati. Corso Como a Milano è in mano agli spacciatori (clicca qui). I genitori sono allarmati e non vogliono che i ragazzi lo frequentino. I negozianti, a loro volta, subiscono senza poter far nulla correndo il rischio di veder diminuire sensibilmente le vendite. 

Dicevamo: è questa una “piccola” ma “grande” notizia che ci fa capire il senso di disordine e d’impunita in cui versano le nostre comunità. Esito, questo, di ideologie in cui è sparita la certezza della pena. E non a caso; essendo la cultura dominante intrisa di nichilismo e di relativismo.

Il nichilismo conduce inevitabilmente a comportamenti senza regole e senza legge; il relativismo se non arriva a giustificare, almeno rende più permissivi tali comportamenti, ritenendoli espressione di malesseri sociologici. 

Da qui una questione che è sotto i riflettori della politica: si fanno leggi-spot in cui si annunciano inasprimenti delle pene, ma poi queste pene nessuno le sconta.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 

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1 Comment on "Le nostre città sempre più in mano alla delinquenza. E’ una resa dello Stato su cui dobbiamo riflettere."

  1. la Legge esiste SOLO per le persone perbene,per i delinquenti ci sono mille e mille possibilità di farla franca ,per legge ovvio.
    Che Vergogna.

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