San Pietro Nolasco, confessore (1189-1256)

Il Santo

San Pier Nolasco nacque presso Carcassonne. Si distinse soprat­tutto per la sua carità verso il prossimo. Per evitare gli eretici Albigesi, partì per la Spagna, visitò la Vergine di Monserrato, vendette i suoi beni e acquistò, con il denaro che ne ricavò, i fedeli schiavi. La Santa Vergine gli apparve e gli chiese di fondare un ordine per la redenzione degli schiavi, ciò che egli fece di concerto con San Raimondo e con il re Giovanni I d’Aragona. Morì nel giorno di Natale del 1256.


Introito 

(Salmo 91, 13-14)

Il giusto crescerà come la palma, si ergerà come il cedro del Libano. Piantàti nella casa del Signore, negli atri del nostro Dio.

(Salmo 91,2)

E’ buona cosa rendere grazie al Signore e inneggiare al tuo nome, o Altissimo.


Colletta 

O Dio, che per dare un esempio della tua carità hai miracolosamente ispirato a san Pietro di fondare nella tua Chiesa una nuova famiglia per la redenzione dei fedeli; fa’ che, per sua intercessione, sciolti dalla schiavitù del peccato, godiamo nella patria celeste di eterna libertà.


Epistola

(I Corinti 4,9-14)

Fratelli, siamo diventati uno spettacolo per il mondo, per gli Angeli e per gli uomini. Noi siamo folli per causa di Cristo, ma voi siete sapienti in Cristo; noi siamo deboli, voi, invece, forti; voi siete illustri, noi all’opposto, senza onore! Fino al momento presente, noi patiamo la fame e soffriamo la sete e siamo nudi e veniamo schiaffeggiati e andiamo raminghi e fatichiamo lavorando con le nostre proprie mani. Svillaneggiati, auguriamo del bene; perseguitati, sopportiamo; oltraggiati, rispondiamo con parole dolci; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti fino al presente! Non vi scrivo questo per farvi arrossire, ma per ammonirvi quali miei figliuoli diletti, in Cristo Gesù nostro Signore.


Graduale

(Salmo 36,30-31)

La bocca del giusto parla di sapienza, e la sua lingua proferisce ciò che è giusto. La legge del suo Dio è nel suo cuore e i suoi passi non vacillano. Alleluia, alleluia.

(Salmo 111,1)

Beato l’uomo che teme il Signore, che si compiace grandemente dei suoi comandi. Alleluia.


Vangelo 

(Luca 12,32-34)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Non temere, piccolo gregge, perché è piaciuto al Padre vostro di darvi il regno. Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina, fatevi borse che non invecchiano, un tesoro che non viene meno nei cieli, dove nessun ladro giunge, né tignola consuma. Perché dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore“.


Meditazione

1.L’Introito riprende il Salmo 91 e dice: “Il giusto crescerà come la palma, si ergerà come il cedro del Libano. Piantàti nella casa del Signore, negli atri del nostro Dio“.

2.San Pietro Nolasco si dette da fare per liberare coloro ch’erano stati fatti schiavi dai musulmani. Dunque, offrire loro la liberazione da un impedimento: quello di poter tornare nelle loro terre di origine, ma soprattutto quello di poter adorare il vero Dio.

3.Il Salmo 91 dice che il giusto è “piantato” nella casa del Signore. Ovvero che la vera libertà non è il semplice “potersi muovere”, bensì trovare quello “spazio” in cui poter davvero realizzare se stessi. E questo è possibile solo nella fedeltà e anche nella “schiavitù” al vero Dio.

4.San Pietro Nolasco ha lavorato affinché quegli uomini non semplicemente si liberassero dalla schiavitù, bensì si liberassero da una falsa schiavitù per una vera e appagante “schiavitù”.


Alla Regina dello Splendore

Madre, Tu che sei rimasta e sempre rimarrai ancella del Signore, fa che anch’io mi renda sempre servo del tuo Divin Figlio.

Questa è l’unica mia speranza.

Questa è la mia unica libertà.

Madre, guidami nel cammino di questo giorno.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 


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